Lettera di p. Gino Sorgon – ottobre 2009

Carissimi Amici in Cristo del gruppo missionario: p. Sergio Sorgon.
Questo mese di ottobre, mese del santo Rosario e mese missionario mi unisce a voi con particolare affetto spirituale e gioiosa riconoscenza per il vostro prezioso dono spirituale e anche per quello materiale.
Grazie a Dio, la mia salute è ritornata buona sia dopo la prima angioplastica fatta a San Dona di Piave l’anno scorso, sia quella fatta il giorno 6 ottobre qui a San Paolo.
Cerco di vivere, con voi e come voi la vocazione missionaria nel Corpo
Mistico della Chiesa, fatta di fede e di opere di fede.
Da bambino ho imparato a pregare la Madonna in favore delle vocazioni e delle vocazioni missionarie sotto la protezione di San Francesco Saverio e di Santa Teresina del Bambino Gesù.
Allora non capivo molto, ora con i miei 45 anni di sacerdote, 12 dicembre 1964, e con i miei 38 anni di vita missionaria in Brasile, 12 giugno 1971, mi sembra più facile capire e valorizzare sia l’instancabile apostolato di San Francesco Saverio, e sia l’amore eroico unito alla preghiera di Santa Teresina del Bambino Gesù.
Penso che l’efficacia dell’apostolato dipende dallo Spirito Santo e dalla santità di chi esercita la missione.
Ecco perché Gesù diceva ai suoi discepoli:” Siate santi come vostro Padre Celeste è Santo”.
La Madonna, piena di Grazia e Dio con Lei, si mise come Serva della Volontà di Dio; e nelle nozze di Cana disse ai servitori di fare tutto quello che Gesù dirà.
Come allora, anche adesso Gesù ci dice: “Pregate dunque il padrone della messe di mandare operai nella sua messe”.
Tra tutte le preghiere per la nostra salvezza e quella di tutto il mondo, la Santa Messa è eccellente e efficace preghiera per le missioni e per i missionari. L’apostolo Paolo ci ricorda che pur essendo molti siamo un solo corpo in Cristo.
San Francesco Saverio è stato un grande apostolo di predicazione nella Chiesa, e Santa Teresina del Bambino Gesù è stata l’anima del grande amore nella Chiesa.
Noi, con la nostra identità vocazionale possiamo essere apostoli e amore nella Chiesa, per la Gloria del Signore, per la nostra santificazione e per il bene delle anime.
Concludo anticipando gli auguri di un santo e felice natale, e un anno nuovo
2010, pieno delle Meraviglie del Signore.
Una preghiera benedicente.
P. Gino Sorgon
ottobre 2009