Lettera di p. Marcello Sorgon – Madagascar – dicembre 2004

Itaosy, 17.12.2004

Carissimi del “Gruppo Missionario”, ogni bene e sempre tanta serenità nel Signore.

Ho ricevuto i vostri auguri di Natale: vi ringrazio di cuore per la passione missionaria che vi accompagna sempre. Mi è piaciuta la frase che avete scelto per lo scambio di auguri:

“Ritroviamo con stupore il dono d’un Dio Bambino che si mette nelle nostre mani… perchè impariamo a mettere la nostra vita nelle sue…”. Che il Natale ci aiuti a esperimentare la verità di queste parole: Dio che si è fatto Bambino, ha accolto in sè la nostra estrema debolezza, si offre a noi pienamente, affinchè anche noi ci offriamo a lui senza esitazione.

Anche la realtà missionaria che noi missionari stiamo vivendo deve portarci a questo abbandono nelle mani di Dio.

Tante cose stanno cambiando attorno a noi, non sempre secondo i nostri sforzi del passato e i desideri del momento presente. Sotto un certo aspetto la nostra vita missionaria ora è un pò simile ai primi tempi, quando non conoscevammo ancora la lingua e i costumi. Incomincevamo a muoverci con esitazione e pudore… Ora dobbiamo ritornare un pò a quella forma di vita: i nostri giovani malgasci stanno prendendo le loro responsabilità, stanno rimpiazzandoci nei diversi campi di lavoro… Noi dobbiamo accettare che facciano le loro esperienze, non sempre positive… Essere tra loro come una presenza di incoraggiamento e di comunione, anche se qualche volta possono dare l’impressione di non accorgersi della nostra presenza.
Ringrazio il Signore che mi dà ancora la pace di cui ho bisogno nel compito di formatore che mi è stato affidato.

Abbiamo avuto qualche defezione tra i nostri confratelli. ma questo non ci scoraggia, continuiamo con fiducia nel Signore.

Stiamo uniti nella preghiera e nella comunione di vita. Sappiate che voi tutti ci siete preziosi nella nostra vita missionaria.

Il nostro coraggio e la nostra perseveranza è legata un pò anche alla vostra passione missionaria.

Auguro tanto bene a ciascuno di voi, alle vostre famiglie, a tutta la Comunità cristiana di S.Donà che amo come mia famiglia.

Sto preparando un libro in malgascio su P.Sergio, in occasione del 20° anniversario della sua morte! Dovrebbe piacere perchè è stato scritto da una giovane ragazza giornalista, con uno stile facile ed entusiasta. Dovrebbe ravvivare ancora certi “perchè” sulla morte di P.Sergio. Speriamo possa servire alla Chiesa malgascia. Stiamo uniti nella preghiera perchè tutti noi possiamo ritrovare la pace e la fiducia nella vita.

Qui il popolo si dibatte ancora nella miseria: i costi delle cose vanno alle stelle, ma gli stipendi non aumentano. Anche se sono state fatte delle opere pubbliche, soprattutto strade, la gente soffre ancora e incomincia a reagire anche violentemente.

E’ proprio vero che l’unica pace e l’unica vera vita sono in Dio.
Un GRAZIE di cuore per tutto. Un abbraccio fraterno a tutti.

P. Marcello Sorgon
– che non vi dimentica –