Lucia Schiavinato e il Curato d’Ars

“Le sarei tanto grata se volesse suggerirmi l’autore di una ‘vita’ del Santo Curato d’Ars, ove risulti soprattutto la sua vita interiore.
Una predilezione particolare mi spinge sempre più a desiderare di imitare in quanto è possibile il Santo Curato d’Ars e ad averlo per protettore, dal momento che devo intercedere per la santificazione dei sacerdoti“.
Così Lucia scriveva nel febbraio del 1941 al suo direttore spirituale. Quanto le stessero a cuore i preti traspare con tutta evidenza nelle sue lettere e nei suoi scritti. Certamente la sua gioia sarebbe stata grande alla notizia dell’indizione di un Anno sacerdotale nell’occasione del centocinquantesimo anniversario della morte del Curato d’Ars. E senza dubbio avrebbe fatto di questo anno un tempo di intensa preghiera per la santificazione dei sacerdoti.