Mezzo mondo torna a patire la fame: Quale la vera ragione?

Secondo il parere di molti studiosi, compreso il politologo Giovanni Sartori, “la soluzione sarebbe non di aumentare il cibo ma di diminuire le nascite, cioè le bocche da sfamare”.
Mentre invece un rapporto ufficiale della Fao dice che nel mondo si produce già cibo a sufficienza per sfamare 12 miliardi di persone. Allora quale altro fattore interviene per affamare mezza umanità?
Nel contesto del rincaro del petrolio e della crescita di consumatori medi nei grandi paesi della Cina e dell’India, sono scese in campo le grandi multinazionali agroalimentari, per realizzare grandi profitti nel cosiddetto libero mercato: creano condizioni di monopolio che penalizzano fortemente i piccoli agricoltori, i quali rischiano l’estinzione un po’ in tutte le parti del mondo.
Lo studio dell’andamento demografico in rapporto al benessere economico dice che le nascite diminuiscono quando cresce il tenore della vita. Allora “la diminuzione della nascite sarà resa fattivamente possibile solo quando si affermerà il principio dell’equa distribuzione delle risorse planetarie, tanto caro al magistero sociale della chiesa” (cfr.Giulio. Albanesi, Speculazioni e non sovrappopolamento,, in ‘Avvenire’ 13.05.2008)