Necessaria una pedagogia dell’operatore di pace

La pedagogia della pace richiede una ricca vita interiore, chiari e validi riferimenti morali, atteggiamenti e stili di vita appropriati.

Difatti, le opere di pace concorrono a realizzare il bene comune e creano l’interesse per la pace, educando ad essa. Pensieri, parole e gesti di pace creano una mentalità e una cultura della pace, un’atmosfera di rispetto, di onestà e di cordialità…

Incoraggiamento fondamentale è quello di dire no alla vendetta, di riconoscere i propri torti, di accettare le scuse senza cercarle, e infine di perdonare, in modo che gli sbagli e le offese possano essere riconosciuti in verità per avanzare insieme verso la riconciliazione. Ciò richiede il diffondersi di una pedagogia del perdono…”
(Messaggio del papa 2013, n.7)