Padre Ugo Montagner, ci scrive dal Brasile e racconta della sua missione

 Padre Ugo Montagner nell'ultimo viaggio a San Donà di PiaveCarissimi amici

NATALE 2012

Tempo marcato per l’attesa allegra della nascita di Gesù che ci porta il dono di una vita nuova e piena di speranza, di pace e di amore, e ci invita a seguire i suoi passi.

Natale è un momento privilegiato per approfondire la nostra fede e il nostro appartenere a LUI.

Natale è celebrare la bontà di Dio con noi, che viene a curare i nostri mali e a riempire la nostra vita con la sua presenza. Presenza di amore e pace per tutti gli uomini, questo è il canto degli Angeli nella notte della nascita di Gesù, e che sia anche il nostro canto.

Approfitto di salutare tutti voi che da anni mi siete sempre vicini con le preghiere, con la vostra solidarietà e aiuti con un mondo dove ancora povertà e miseria esistono, aiutando la mia missione con le vostre offerte e celebrazioni per i vostri cari defunti e con le adozioni a distanza. UN GRAZIE GRANDE.

Solo due parole sulla mia missione che ha un territorio di ben 12 mila chilometri quadrati e 12 mila abitanti. Ho villaggi fino a 150 Km dalla missione con strade pessime dove ci vogliono ore di jeep per arrivarci. Ho una chiesa parrocchiale e cinque cappelle in periferia del paese, e nella foresta ben 30 villaggi e sono solo per poter attendere tutto, e grazie a Dio ho alcuni laici che mi aiutano. Molte famiglie sono poverissime e molti bambini vengono aiutati con le vostre offerte o donazioni. E le vostre offerte ci aiutano anche a pagare le spese della parrocchia.

Di nuovo un GRAZIE per tutto il bene che fate per la mia missione e chi vi ringrazia è il BAMBINO GESÙ.

Un salutone e che il Bambino Gesù vi benedica.

Padre Ugo Montagner