Per i 90 anni di mons. Bruno Gumiero

don Gino legge i saluti durante la messa per i 90 anni di mons. Bruno GumieroAl termine della messa di ringraziamento, concelebrata con d. Enrico Peretti e d. Alberto Maschio, don Gino ha rivolto parole di felicitazione e di augurio per il traguardo raggiunto proprio oggi, come dono del Signore, consegnando, a nome di tutta la comunità parrocchiale, un quadro dipinto ad icona, proveniente dalla Romania, che rappresenta la “Lavanda dei piedi.”

Ci pare che riassuma bene il tratto fondamentale del tuo lungo ministero sacerdotale. Sull’esempio di Gesù Buon Pastore, hai servito i fratelli nelle varie circostanze alle quali la Chiesa ti ha chiamato: come cappellano a Zero Branco nell’immediato dopoguerra, come assistente provinciale delle ACLI di Treviso negli anni cinquanta, come arciprete per 20 anni a Cornuda e poi per ben 24 anni qui a S. Donà, e ora come fedele e solerte assistente spirituale presso il Piccolo Rifugio e nella Casa di Riposo della città.

I motivi della gratitudine li esprimiamo con le parole degli amici preti.

Don Fernando Pavanello, citando la parola del Signore detta a Natanaele “ecco un israelita nel quale non c’è ombra di falsità e di inganno”, afferma: “E’ la dote che io ho sempre apprezzato in te, e spero di avere – almeno in questo – gli stessi gusti di Cristo: don Bruno Gumiero, un uomo, un prete dalla schiena dritta, il cui parlare è sempre stato, come appunto piace a Cristo ‘sì, sì’, oppure ‘no, no'”.

Mons. Mazzocato, arcivescovo di Udine, ti ringrazia perchè il sostegno e l’amicizia non hanno mai fatto mancare “il consiglio sempre schietto e sereno, quando dovevo valutare situazioni complesse e prendere decisioni impegnative”, dando l’esempio di “sacerdote che ama la sua chiesa e la serve con generosità e con libertà di mente e di cuore”.

Anche il vescovo Magnani riconosce in te “un pastore d’anime con belle doti di governo, di chiarezza catechetica ed educativa, con attenzione globale a tutto il vissuto cristiano parrocchiale: … un prete-parroco che qualifica particolarmente il nostro clero trevigiano”. Infine, mons. Gardin, nostro attuale vescovo intende unirsi ai sentimenti che tutti noi parrocchiani e amici nutriamo verso la tua persona.

“Il tempo è stato per te il luogo benedetto nel quale tutto hai ricevuto dal Signore: la vita, la famiglia, la vocazione, il ministero e croci e tribolazioni per il Regno. E in questo percorso hai avuto la grazia di essere inserito nella storia della nostra chiesa di Treviso, benedetta e arricchita del tuo ministero. Ti sono vicinissimo con la preghiera e con l’augurio che tu possa continuare a consegnare il tuo tempo al Signore per il bene della chiesa di Treviso, nel compimento della sua volontà”. E noi aggiungiamo: ancora per tanti anni!”

Alla fine Sandro Bincoletto gli ha consegnato una pergamena ricordo con una dedica in dialetto sandonatese.