Possibile anche un “balcone patristico”?

Tatiana RadaelliUn “balcone patristico” farebbe il verso alla “finestra biblica”, felicemente sperimentata.
Nella nostra parrocchia tra breve avremo una giovane donna che ritornerà da Roma con la laurea in teologia patristica.
Si potrà chiedere a Tatiana Radaelli, appartenente al gruppo delle Cooperatrici pastorali diocesane, di darci una mano per conoscere sant’Ambrogio, sant’Agostino e san Benedetto, insieme con san Giovanni Crisostomo e san Cirillo d’Alessandria?
Sarebbe un grande dono poter entrare nel vasto giardino dei pensieri forti che i Padri della Chiesa greci e latini hanno prodotto nei primi secoli dell’era cristiana, commentando la Bibbia, e illuminando così anche le nostre vite di cristiani esitanti, con le loro intuizioni e i loro saggi consigli.
La tradizione patristica è una ricchezza che purtroppo noi non abbiamo l’opportunità di mettere a frutto nella nostra vita, piena di problemi e di interrogativi. Spesso riteniamo di essere i primi a farci tante domande, e magari potremmo aver la sorpresa che altri molto prima di noi se le sono fatte e hanno anche formulato interessanti risposte.
Siamo certi che la Tatiana non ci direbbe di no, se noi le chiedessimo questo servizio.