Preghiera del Vescovo per l’Anno pastorale 2006-2007

Gesù Signore, come ospite e pellegrino
tu continui a bussare alla nostra porta,
anche quando,
per presunzione e poca fede,
ti chiudiamo fuori,
attratti dai facili compromessi
con gli idoli moderni
del consumo e del benessere.

Come hai fatto con Paolo
lungo la via di Damasco
e Maria Maddalena
nel giardino del tuo sepolcro,
entra nella nostra vita e rivèlati:
Vivente e Risorto,
unico Dio e unico Signore.
La tua voce forte e persuasiva
risvegli nella nostra coscienza
il desiderio di seguirti
senza calcoli e tentennamenti.

Guarisci i nostri occhi
e aprili alla fede,
perché in ginocchio
adoriamo solo te,
con tutta la mente
e con tutto il cuore,
in attesa di essere accolti
nel tuo abbraccio eterno,
quando ci chiamerai
a oltrepassare il confine della morte.

Accogliendo e nutrendoci
del tuo Corpo e del tuo Sangue
alla santa Cena eucaristica,
impareremo a lavarci i piedi
gli uni gli altri,
come sorelle e fratelli,
cominciando dal povero
e dallo straniero.
Così saremo
la comunità che tu vuoi,
capaci di diffondere
con verità e purezza
la luce, il sapore
e il profumo del tuo Vangelo
a chi vive nelle tenebre
e nell’ombra di morte
e a quanti incontreremo
sul nostro cammino.
Amen.