Presentato il libro sui 90 anni dello scoutismo sandonatese

La copertina del libroÈ stato presentato domenica 23 novembre 2014, nella sala teatro dell’Oratorio Don Bosco, il libro “Storia dello Scautismo Sandonatese dalle origini ai giorni nostri“, in cui si raccontano con testo, ma soprattutto con centinaia di foto, i 90 anni degli scout a San Donà: un vero e proprio “album di memorie visive“, come lo definisce don Guerrino.
In realtà, più che in una semplice presentazione del libro, la mattinata si è trasformata in una festa del movimento scoutistico sandonatese, rappresentato da più generazioni (presenti anche alcune delle prime Guide che iniziarono il gruppo femminile sandonatese dell’AGI nel 1947!). Sotto il porticato esterno sono stati predisposti dei pannelli con numerose foto delle varie attività.
L’Eucarestia è stata concelebrata dal salesiano don Guerrino Bordignon (assistente per molti anni del gruppo San Donà 1), don Adriano Toffoli (assistente per 12 anni delle Guide, poi unitesi con il gruppo maschile dell’ASCI a formare l’AGESCI, nel 1974) e don Silvio Caterino, già scout a San Donà.
Prime Guide sandonatesi: la presentazione di Maria ClaraRicordando Arturo RizzoÈ seguita poi la narrazione della fondazione del gruppo scout nel primo dopoguerra (con Celeste Bastianetto) e della sua rinascita nel secondo dopoguerra (con Arturo Rizzo). Interessante per la tenacia, la caparbietà ed il coraggio anche la storia del movimento femminile delle Guide, che hanno costituito l’AGI su iniziativa di Lucia Bastianetto, figlia di Celeste, avendo come prima sede… un pollaio presente lungo il Canale Navigabile.

Oltre ad alcune testimonianze dirette dei protagonisti, ognuno dei 4 gruppi AGESCI ed il MASCI si è presentato illustrando le proprie attività.

Così nella prefazione don Adriano Toffoli, assistente Guide AGI negli anni da cappellano a San Donà (1962-74), commenta il lavoro: “Sfogliare questo libro e ritrovare le immagini delle mie esperienze, i volti delle sorelle e dei fratelli con cui ho condiviso il cammino, le atmosfere e le emozioni, mi ha fatto ripensare ancora una volta alla ricchezza della Vita Scout, che così profondamente continua a segnare il mio sentiero, anche ora, nel crepuscolo della mia vita.”

L'intervento di don GuerrinoQuesti invece alcuni pensieri di don Guerrino Bordignon, Capo Scout e assistente ASCI e poi AGESCI del San Donà 1: “A San Donà, nel 1962, mi sono imbattuto negli scout e mi sono riconosciuto nei loro ideali e nel loro metodo. Ho vissuto la loro proposta educativa come una realizzazione del metodo educativo di don Bosco anticipatore e, in qualche modo “suggeritore” del metodo di Baden Powell…

Usando, infine, le parole del nostro Sindaco Andrea Cereser, anch’egli scout di lunga data: “Se l’albero buono si conosce dai frutti, allora possiamo dire che lo scautismo a San Donà è pianta feconda“.

Questo pregevole e prezioso lavoro di memoria, nato dall’iniziativa del MASCI di San Donà (con il notevole contributo del compianto Gianni Salmaso) riporta all’inizio la bella dedica del Comitato di redazione (don Guerrino Bordignon, Gianfranco Cereser, Maria Clara Maschietto e Luciano Serra):
… a Voi Piccola Coccinella e Piccolo Lupetto che iniziate con gioia l’Avventura Scout. Con l’aiuto di Dio potrete diventare ottimi Cittadini Italiani e del Mondo“.
Sulla copertina del libro vi è una foto inedita del 1923 (un anno dopo la fondazione del primo Reparto ASCI San Donà 1 “San Marco” da parte di Celeste Bastianetto).
Sono ritratti i giovani scout di ritorno da un’uscita a piedi a Treviso, assieme a don Giuseppe Casonato e a mons. Luigi Saretta, presso le mura dell’Asilo San Luigi, prima sede data loro dall’Arciprete: la costruzione dell’Oratorio inizierà infatti quattro anni dopo.
A cura di Marco Franzoi