Prossima giornata missionaria (21.10 2007): a 50 anni dall’enciclica “Fidei donum”

Il messaggio del Papa  porta il titolo “tutte le chiese per tutto il mondo”. Lo spunto per questo incisivo Messaggio, che porta la data di Pentecoste, è il 50° anniversario dell’enciclica Fidei donum , di Pio XII. Con quel documento, dice il papa, “venne promossa e incoraggiata la cooperazione tra le Chiese per la missione ad gentes”, chiedendo “alle comunità di antica evangelizzazione di inviare sacerdoti a sostegno delle Chiese di recente fondazione”.

Grazie alla spinta dell’enciclica molti sacerdoti (chiamati appunto ‘fidei donum’) sono partiti per l’Africa e per altre regioni del mondo, come l’America Latina e alcuni Paesi dell’Asia. “Schiere di sacerdoti – ricorda il pontefice – dopo aver lasciato le comunità d’origine, hanno posto le loro energie apostoliche al servizio di comunità talora appena nate, in zone di povertà e in via di sviluppo. Tra loro ci sono non pochi martiri che, alla testimonianza della parola e alla dedizione apostolica, hanno unito il sacrificio della vita”. Benedetto XVI  rende grazie al Signore “per i frutti abbondanti ottenuti da questa cooperazione missionaria”, ma domanda anche a Dio che “il loro esempio susciti ovunque nuove vocazioni e una rinnovata consapevolezza missionaria” in tutto il popolo cristiano.
Anche il nostro vescovo si è riferito alla prossima scadenza del cinquantesimo della ‘fidei do-num’ per  promuovere un interessante incontro fra i nostri preti ‘fidei donum’ e la nostra chiesa  diocesana nella settimana dal 10 al 17 aprile 2005. Per l’occasione ha pubblicato una lettera dal titolo: “Date e vi sarà dato”, dove facendo un bilancio positivo dell’esperienza, auspica che possa continuare  non solo con i preti ma anche con i laici inviati dalla nostra chiesa diocesana in vari paesi del mondo.  I paesi nei quali hanno lavorato finora i preti ‘fidei donum’ come missionari sono: Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Tunisia, Cile, Argentina, Ecuador, Brasile, Paraguay, Venezuela. Una quindicina ha accompagnato, come cappellani, gli emigrati italiani in Australia, Francia, Inghilterra, Germania e Svizzera. Dal 1971 al 2001 una decina di preti trevigiani si sono avvicendati nel servizio pastorale alla parrocchia Borghesiana nella diocesi di Roma.
Il vescovo ricordando le parole scelte per il titolo della sua lettera:’Date e vi sarà dato’ conclude il suo scritto: “Fiduciosa nella parola del nostro maestro e Signore, la chiesa di Treviso si impegna ad essere aperta generosamente alla cooperazione con altre chiese sorelle, nell’orizzonte della chiesa universale. E’ certa che da questo spirito di fraterna solidarietà, riceverà frutti abbondanti anche per la missione che ormai è chiamata a  portare avanti al suo interno.”
In parrocchia abbiamo accolto il ‘decano’ dei preti fidei donum, mons. Luigi Barbiero, che dopo aver trascorso in Cile ben 47 anni, ha desiderato ritornare nella sua terra. Purtroppo abbiamo già commemorato il primo anniversario della sua morte in agosto. Confidiamo che sia intercessore presso il Signore, per ottenere un sempre vivo spirito missionario nella nostra comunità.