Pubblicato un libro su mons. Fulgenzio F. Pasini O.F.M.

Il libro delinea la figura del francescano mons. Fulgenzio Ferdinando Pasini, nato a San Donà di Piave (VE) al tramonto del XIX secolo.
Egli fu il primo Vescovo della Diocesi di Sanyuan (Cina), da cui fu espulso nel novembre 1953 dal regime comunista maoista.
Si trattò “solo” di un allontanamento fisico, perché spiritualmente egli rimase sino all’ultimo legato alla sua diocesi, firmandosi sempre nel ricco epistolario “Vescovo di Sanyuan”, anche dall’ultima e definitiva missione di Gerusalemme.
La solida fede cristiana – da lui e dalle quattro sorelle e due fratelli – fu acquisita primariamente in famiglia, per poi maturare nella sua lunga vita, in cui si possono distinguere tre periodi di 28 anni.
Il primo, oltre agli anni della fanciullezza, dell’entrata nel pre-noviziato francescano e della formazione, comprende anche quattro anni di vita militare che, prima del Concordato, spettava anche ai religiosi. Dopo aver indossato nuovamente il tanto amato saio francescano, concluse gli studi e venne ordinato sacerdote a Venezia. Due anni dopo, nel 1925, partì per la Cina su invito di un confratello missionario.
Qui inizia il secondo periodo quando, da insegnante nel seminario, venne nominato Prefetto apostolico, poi Vicario apostolico e quindi primo Vescovo stanziale della neonata Diocesi di Sanyuan. Negli ultimi anni in Cina (1949-1953) sperimentò la crescente ostilità del regime comunista, in particolare contro i religiosi stranieri, con l’epilogo della sua espulsione per accuse tendenziose e diffamatorie, in seguito al giudizio popolare.
Nei successivi quattro anni in Italia, anche grazie ad un lungo pellegrinaggio in Terra Santa, il Presule maturò la decisione per la definitiva missione di Gerusalemme, dove avrebbe vissuto gli ultimi 28 anni della sua vita, in umiltà e preghiera. Ebbe comunque varie occasioni per ritornare in Italia e, in particolare, a Roma dove partecipò a tutte e quattro le sessioni del Concilio Vaticano II.
Nel testo si delineano i tratti essenziali di questo uomo di profonda fede, umile e schivo, proponendo anche la preziosa e inedita documentazione ricevuta da quanti si ricordano alla fine nei ringraziamenti.
Il libro è disponibile in Duomo.
Marco Franzoi