Quale futuro di miseria per tante famiglie nel ricco Veneto?

La San VincenzoRelazione sulle attività assistenziali effettuate dalle realtà vincenziane del Basso Piave nel 2011

Le difficoltà economiche di tante famiglie nell’area del Basso Piave, già emerse negli ultimi due anni, sono state drammaticamente confermate nel 2011 con un trend in peggioramento: abbiamo la netta sensazione che ci stiamo avviando verso tempi ancora più bui.

A fronte di pressanti richieste di aiuto da parte di tante famiglie che, oltre a non poter far fronte al pagamento delle utenze domestiche, degli affitti, delle rate dei mutui, fanno realmente fatica a nutrirsi in maniera appropriata, fa riscontro la diminuzione delle risorse economiche disponibili dalle Associazioni che operano nel sociale a favore dei bisognosi.

A rendere pesante questa situazione, c’è stata la riduzione drastica dei contributi concessi alle O.N.L.U.S. dal Centro di Servizio per il Volontariato. Nell’assegnazione dei contributi i Volontari per l’Assistenza Domiciliare, sempre tra i primi beneficiari a livello provinciale, sono passati da 44.135 € del 2007 a 8284 € per il 2011; la Regione del Veneto ha assegnato 2727 € relativi all’anno 2009. Il Comune di San Donà ha contribuito con la somma di 5000 €. Dal 5 per mille del 2008 sono pervenuti 13.000 €. I Comuni di Noventa di Piave ed Eraclea, con i quali è stata stipulata una convenzione per l’assistenza di alcune famiglie, hanno assegnato 1300 € ciascuno.

Ad alleviare parzialmente questa ridotta disponibilità economica, vi è per fortuna la risposta sempre generosa della cittadinanza, che continua a sostenere le attività della san Vincenzo e dei Volontari Domiciliari. Inoltre il prelevamento dei viveri AIMA, della Colletta Alimentare e dei privati donatori presso il Banco Alimentare Regionale di Verona, ha consentito di mantenere un accettabile livello di assistenza (oltre 1 tonnellata di viveri prelevati). Purtroppo anche in questo settore non vi sono buone notizie , in quanto a livello Europeo, alcune nazioni sono per la drastica riduzione (meno 80%) dei prodotti da cedere gratuitamente; per quanto riguarda la fornitura di generi alimentari di prima necessità, non forniti dal Banco Alimentare e prodotti per l’infanzia e per l’igiene, i V.A.DO. e la San Vincenzo sono ricorsi all’acquisto dal mercato. Per il pagamento di bollette, pervasi da un sentimento di impotenza, si è dovuto ridurre tale sostegno. Vi sono famiglie in ritardo con i pagamenti a rischio di vedersi tagliate la luce e il gas.

Le famiglie assistite nel 2011 sono state 410. Sono state distribuite 1055 spese viveri del valore medio di 75 € , per un totale di 79.125 €, sono state pagate bollette di varie utenze per 3450 € , sono stati distribuiti prodotti per l’infanzia per 1780 €. L’Associazione Volontari Assistenza Domiciliare, ha proseguito il trasporto giornaliero gratuito di ammalati bisognosi di cure oncologiche presso l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Nell’anno corrente ne hanno usufruito 38 pazienti.

I Volontari Ospedalieri San Vincenzo de’ Paoli hanno proseguito la loro opera di assistenza accanto agli ammalati presso il locale ospedale. Sono state 1200 le ore trascorse accanto ai pazienti più soli. Essi fanno appello per l’adesione di nuovi volontari all’associazione, si tratta di un piccolo impegno di grande valore morale verso chi è solo nella sofferenza. Telefonare per informazioni al n. 3479335551.

Un grazie di cuore e un augurio di tempi migliori da parte di tutti i volontari a tutti quei Sandonatesi che in vario modo ci sostengono. Buone feste nel Signore a tutti.

Mario Loiola, Associazione san Vincenzo De’ Paoli.