Rapporto Caritas 2009 – le richieste in diocesi

L’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Treviso, analizzando le situazioni delle persone incontrate nei centri di ascolto e nei centri di distribuzione, evidenzia centinaia di crisi personali e familiari, materiali e psicologiche… Italiani e stranieri che, senza rete familiare, improvvisamente si trovano senza lavoro, spesso con coniuge e figli a carico. Al centro di ascolto si chiedono le cose essenziali per sopravvivere: cibo e vestiario (80%) e poi sussidi economici (richiesta quasi raddoppiata rispetto agli anni precedenti).

I sei sportelli del microcredito, aperti in diocesi, hanno vagliato fino a dicembre più di cento domande, erogando prestiti per più di 60.000 euro. Sta diventando chiaro che la crisi non evidenzia solo bisogni economici, ma anche la necessità di cambio di cultura nell’uso delle cose e del denaro. (da Vita del popolo, 16 maggio 2010)