Resoconto della Caritas parrocchiale sul sostegno a vicinanza

In questo periodo, il Centro di Ascolto Caritas, oltre alle attività di ascolto e orientamento, ha aiutato alcune famiglie in difficoltà economica utilizzando il fondo di solidarietà “sostegno a vicinanza”. Riportiamo un breve resocontodel periodo maggio –  dicembre 2013

– Famiglia di due coniugi con un bambino di alcuni mesi. Entrambi perdono il lavoro a causa della crisi economica. Per loro non è più stato possibile pagare l’affitto dell’appartamento e le bollette. Con l’accompagnamento degli operatori del Centro di Ascolto sono riusciti a trovare dei nuovi lavori, e con il fondo “sostegno a vicinanza” sono state pagate le rate arretrate dell’affitto evitando lo sfratto dall’appartamento.

– Famiglia di due coniugi e quattro figli. Da gennaio in cassa integrazione senza nessuna entrata economica, per la famiglia diventa difficile affrontare molte spese quotidiane, in particolare le bollette delle varie utenze. La famiglia è seguita dal Centro di Ascolto Caritas, e con il fondo “sostegno a vicinanza” sono state pagate alcune bollette arretrate per evitare il distacco delle utenze.
 

– Famiglia di due coniugi con figli. Causa difficoltà economiche per spese impreviste, è stato richiesto un aiuto al Centro di Ascolto Caritas. Con il fondo “sostegno a vicinanza” si è ritenuto di erogare un sostegno, pagando alcune bollette arretrate.

– Famiglia con una persona con malattia invalidante, con necessità di reperire un nuovo alloggio senza barriere architettoniche. Con il fondo “sostegno a vicinanza” è stato erogato un aiuto per trasferirsi nel nuovo appartamento.

– Famiglia di due coniugi e tre figli. Causa invalidità il lavoro è una vera difficoltà. La famiglia è seguita dal Centro di Ascolto Caritas, e con il fondo “sostegno a vicinanza” sono stati pagati degli affitti per evitare lo sfratto e alcune bollette arretrate.

– Famiglia di due coniugi e quattro figli, in Italia a causa della guerra. Da gennaio senza il precedente lavoro stabile, ora è occupato solo in lavori saltuari. Per la famiglia diventa difficile affrontare molte spese quotidiane, in particolare l’affitto e le bollette delle varie utenze. La famiglia è seguita dal Centro di Ascolto Caritas, e con il fondo “sostegno a vicinanza” sono state pagate le rate dell’affitto evitando lo sfratto dall’appartamento.

– Signora con tre figli, il marito è separato, non lavora. Non riuscendo a provvedere al pagamento delle spese condominiali, l’amministrazione condominiale aveva sospeso l’erogazione dell’acqua. Con il fondo “sostegno a vicinanza” si è provveduto al ripristino dell’erogazione.

– Alcuni bambini frequentano il doposcuola a Casa Saretta, ma le famiglie, a causa delle difficoltà economiche, non sono in grado di pagare le rette. Oltre al beneficio scolastico, la frequenza del doposcuola permette ai genitori di usufruire di tempo per dedicarsi al lavoro. Con il fondo “sostegno a vicinanza” sono state pagate le rette per quattro di questi bambini.

RESOCONTO ECONOMICO
ENTRATE MAGGIO-DICEMBRE 2013 €. 8.140,00
USCITE (affitti, bollette) MAGGIO-DICEMBRE 2013 €. 7.313,77
SALDO €. 826,23
PER INFORMAZIONI
Parrocchia del Duomo di San Donà di Piave Caritas Parrocchiale via Campanile 7
Per maggiori informazioni rivolgersi alla Segreteria Caritas.
Centro di Ascolto Caritas presso Casa Saretta via Pralungo n.12
tel. 3482962235
orari: martedì 9.30-11.30, mercoledì 18.00-19.30.