San Donà: camminate solidali con il Piccolo Rifugio

CamminandoAl Piccolo Rifugio di San Donà riprende “Con-tatto“, il progetto promosso un paio d’anni fa da Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Centro di servizio per il volontariato della provincia di Venezia, coordinamenti delle associazioni di volontariato. Il progetto aveva già coinvolto il Piccolo Rifugio di San Donà, dove era stata avviata, nella primavera 2008, l’iniziativa “Camminando”: passeggiate in compagnia di volontari, a spasso per San Donà. Per le persone con disabilità del Piccolo Rifugio che partecipano, un beneficio doppio: l’attività fisica e l’esperienza di amicizia.

In questa primavera 2010, il grande ritorno: “Con-tatto” ha chiamato il Piccolo Rifugio, che ha subito dato la sua disponibilità a partecipare nuovamente.
“L’obiettivo del progetto Con-tatto è preparare i volontari di domani – spiega Manuela Granzotto, che è referente del progetto per la zona di San Donà e Portogruaro -. Per questo ci impegniamo a sensibilizzare al volontariato gli studenti di terza, quarta e quinta superiore”.

Con le associazioni e le realtà non profit del territorio Con-tatto ha concordato le possibili esperienze di volontariato – col Piccolo Rifugio è nato Camminando-, e poi le ha proposte ai giovani. “Io mi sono rivolta – spiega Granzotto – alle classi dell’istituto tecnico Alberti di San Donà, e dell’istituto Marco Belli e del liceo 25 aprile di Portogruaro. Sono in tutto 200 i giovani di queste scuole impegnati nel progetto Con-tatto. Di cui quattro sono al Piccolo Rifugio di San Donà”.

Ecco allora che hanno scelto di venire a prestare questo piccolo servizio al Piccolo Rifugio di San Donà quattro giovani volontari: due studenti e due studentesse di scuola superiore che hanno voglia di condividere una porzione dei loro pomeriggi. Con loro sono ricominciate le passeggiate di “Camminando”, con la partecipazione di cinque ospiti del Piccolo Rifugio, alcuni dei quali in carrozzina.
Due di loro, Georgia Ortica e Alessia Dorigo, sono due amiche di Jesolo, compagne di classe in quarta, progetto Erica, all’istituto tecnico commerciale L.B. Alberti di San Donà di Piave. Da più di un mese, e fino a fine anno scolastico, il mercoledì al termine delle lezioni non vanno a casa. Ma si fermano a San Donà e nel primo pomeriggio vanno a camminare con alcuni ospiti, anche in carrozzina, del Piccolo Rifugio.

Qual è stato il perché di questa scelta? “Ci siamo convinte assieme – spiega Georgia – a scegliere il Piccolo Rifugio. Volevamo fare volontariato, e questa sembrava la proposta migliore, perché si svolge all’aria aperta, e perché è vicina a scuola”.
“Sembrava – dice Alessia- una attività rilassante. E’ la situazione ideale per poter parlare insieme e conoscere le persone”.
Nonostante la vicinanza, le due ragazze però non conoscevano la struttura.
“L’avevo sentita solo nominare un paio di volte da un professore – risponde Georgia-, ma neppure sapevo cosa fosse. Dall’esterno si vede solo una targhetta… e l’aspetto ai miei occhi non era molto invitante”.

E invece… “E invece siamo entrate ed abbiamo trovato questo ambiente molto luminoso, e le ospiti tutte simpaticissime. Il rapporto con loro è stato da subito normale! Sono persone che ti mettono a tuo agio”, dice Georgia.
“Pensavo fosse più impegnativo – fa eco Alessia – e invece gli ospiti sono socievoli, comunicativi. Con loro è facile chiacchierare. Dialogare con le ospiti del Piccolo Rifugio è un’esperienza che arricchisce . E il volontariato è l’occasione per fare qualcosa di diverso, al di fuori degli interessi personali”.

Per informazioni su “Camminando” contattare il Piccolo Rifugio di San Donà 0421 52583, ufficiostampa@piccolorifugio.it, oppure Manuela Granzotto di Con-tatto al 349 7898112.

Renzo Rossetto