Segnaliamo il sito dell’A.Ge. Basso Piave

AGE Basso PiaveDal sito dell’A.Ge. – Basso Piave:

L’A.Ge. Basso Piave si è costituita nel maggio del 2011, ed è nata innanzitutto da un’amicizia: dal desiderio di alcuni genitori di potersi confrontare e sostenere nel difficile compito dell’ essere educatori, non solo dei propri figli.

Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione italiana, alle Dichiarazioni internazionali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e all’etica cristiana,si propongono di partecipare alla vita scolastica e sociale per fare della famiglia un soggetto politico, perché educare richiede “competenza” e perché associazione vuol dire superamento della solitudine, ricchezza progettuale, forza di intervento, partecipazione democratica, animazione sociale e capacità di incidere.

L’AGe opera prevalentemente nella formazione dei genitori, negli organismi di partecipazione scolastica, nelle politiche della famiglia, dei media, dell’educazione.

Uno degli slogan che spesso ricorre, dice : EDUCARSI PER EDUCARE.

Lo scopo, il nostro scopo è di contribuire alla formazione degli educatori (genitori, insegnanti, operatori ecc….) promovendo a tal fine corsi di formazione, incontri, servizi…

Alcune piste di impegno

1. Aprire luoghi e tempi di discernimento per affrontare con coraggio il tema dell’educazione alla luce dell’antropologia cristiana. L’emergenza educativa indicata da Benedetto XVI e l’impegno educativo espresso negli OP per il decennio in corso ancora una volta ribadiscono come tante volte l’abbiamo ribadito, quanto impellente ed indispensabile sia investire in educazione, anche sotto il profilo pastorale.

2. Costruire un ‘patto educativo’, una ‘alleanza’ tra famiglia, scuola, chiesa locale. Saper intercettare le domande di senso che provengono dai diversi ambiti di vita in cui vivono i giovani, e quindi saper ripensare modalità nuove di presenza adulta significativa nella scuola e nella società.

3. Approfondire un’idea di educazio in grado di mettere in ‘rete’ l’intero sistema educativo formale (i percorsi dell’istruzione e della formazione), non formale (la famiglia, le associazioni, la Parrocchia…) e informale (i mass media).

4. …con il ‘coraggio della profezia’. L’impegno per l’educazione e la scuola può diventare un ‘cantiere di impegno laicale’ e luogo di testimonianza della speranza cristiana. La pastorale della scuola e dell’educazione potrebbe contribuire a porre la questione dell’uomo e della verità, ed avviare la riflessione sulla valenza culturale ed educante offerta dalla prospettiva di fede anche nell’ambito dell’esperienza scolastica, nel rispetto delle esigenze della ragione, senza pregiudizi e precomprensioni, grazie all’elaborazione di una ‘visione cristiana dell’educazione’ come ambito teoretico di base entro cui inserire le specificità dei vari soggetti ecclesiali.

L’indirizzo mail per contattare l’A.Ge. è: agebassopiave@age.it