Sinodo africano: messaggio al popolo di Dio

Il messaggio finale del Sinodo Africano chiama in causa le famiglie cattoliche, mettendole in guardia dalle ideologie cosiddette ”moderne” e chiedendo ai Governi di sostenerle nella lotta alla poverta’, perche’ una nazione che distrugge la famiglia agisce contro i propri interessi.
I Padri Sinodali guardano alle donne e agli uomini cattolici: le prime vengono definite ‘‘la spina dorsale” delle Chiese locali; per loro si auspica una promozione maggiore a livello sociale e vengono invitate a non divenire ostaggio di ideologie straniere ”tossiche” sul genere e la sessualita’. Il messaggio esorta poi gli uomini cattolici ad essere mariti e padri responsabili, a difendere la vita sin dal concepimento e ad educare i figli.
Nel testo anche un appello a favore dei giovani e dei bambini, presente e futuro dell’Africa, in cui il 60 per cento della popolazione ha meno di 25 anni. Per entrambi, si raccomanda alla Chiesa un apostolato attento, che li tenga lontani dalle sette e dalle violenze. Il documento ribadisce pero’ l’importanza del dialogo con le religioni tradizionali, in ambito ecumenico ed interreligioso, in particolare con i musulmani: ”il dialogo e’ possibile, si legge nel testo, ma e’ importante dire no al fanatismo, assicurare il rispetto reciproco e sottolineare che la liberta’ religiosa e’ un diritto umano fondamentale e include la liberta’ di condividere e proporre, non di imporre, la propria fede”.