Sono in cantiere le nuove collaborazioni pastorali

La decisione è partita dal vescovo ed è stata comunicata ai preti l’8 maggio 2008 e  poi all’assemblea di più di tremila laici il 30 gennaio 2009.  Il progetto è ora all’esame del Consiglio presbiterale, che deve elaborare la indispensabile guida per l’attuazione. Da parte sua il vescovo sta coinvolgendo un numero sempre più largo di soggetti interessati: preti, laici, religiosi, associazioni e movimenti. 
Per la nostra città di S. Donà il piano di collaborazione è abbastanza ovvio. Trent’anni fa si era cercato di moltiplicare (le nuove parrocchie cittadine) per favorire esperienze più intense di vita comunitaria e per migliorare il servizio pastorale ai singoli e alle associazioni. Oggi, per una serie di motivi legati alla trasformazione del tessuto urbano e alla riduzione del numero dei preti, nonché alla nuova posizione dei laici nella chiesa,  si sente il bisogno di rimettere in rete le parrocchie vicine, promovendo nuovi contatti tra di esse,  così da migliorare lo svolgimento della missione evangelizzatrice e il servizio di promozione umana della città. La struttura a cui saremo aggregati anche noi mette in collaborazione le cinque parrocchie cittadine, più Noventa e Palazzetto. Quando partire e come muoversi, sarà detto dopo la consegna dell’esortazione pastorale del Vescovo, che avverrà il sei giugno prossimo.