Statuto di Casa Saretta

Titolo 1 – Natura e finalità

Art. 1. La Casa Saretta è opera della parrocchia di S. Maria delle Grazie in S. Donà di Piave fin dalla sua fondazione, che risale al 1920, ed è sorta come istituzione educativo-assistenziale non sta-tale senza scopo di lucro.
La parrocchia, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto nel 1987, è proprietaria dell’immobile della casa, ubicata in via Pralungo n. 12, ed esercita la legale rappresentanza nella persona del parroco pro-tempore.

Art. 2. L’ambito territoriale in cui la Casa Saretta opera, di norma, è l’area distrettuale sandonatese.

La sede legale della Casa è presso la Parrocchia “Santa Maria delle Grazie”, via del Campanile 7 in San Donà di Piave, mentre la sede operativa è presso la Casa stessa in via Pralungo, n. 12.

Art. 3. a) La Casa ha lo scopo di creare le condizioni favorevoli allo sviluppo globale dei minori in aiuto alle famiglie, specie a quelle che attraversano situazioni di disagio, secondo le finalità pastorali educative cristiane, attraverso:

* interventi finalizzati alla promozione della cultura educativa dell’accoglienza, della solidarietà
e del sostegno nei confronti del minore indipendentemente dalla razza, religione e sesso;

* azioni coordinate di educazione, di assistenza e di integrazione sociale del minore, con parti-colare attenzione a chi soffre un disagio sociale o familiare;

b) La Casa persegue i suoi scopi attraverso l’attivazione di

* un Centro di aggregazione minorile adolescenziale
* un Servizio di doposcuola e di animazione diurna

c) Inoltre la Casa, nella sua progettualità, può:

* operare interventi educativi nel campo minorile finalizzati a prevenire, contrastare le
situazioni di marginalità e di isolamento;
* cooperare con Soggetti pubblici e privati, Associazioni del volontariato e Organizzazioni non
lucrative di utilità sociale per la realizzazione di attività inerenti gli scopi della Casa.

Art 4. Per conseguire le suddette finalità la Casa può:
* stipulare convenzioni con Soggetti pubblici e privati
* ottenere contributi necessari al raggiungimento e al mantenimento degli scopi propri
* promuovere attività culturali, formative e di aggiornamento nell’ambito relazionale genitori-figli
* favorire scambi ed incontri con quanti sono impegnati nell’ambito dell’area materno infantile e adolescenziale
* svolgere ogni altra attività che favorisca l’educazione, l’assistenza, l’intercultutalità e l’integra-zione sociale dei minori in disagio sociale
* realizzare e gestire forme di accoglienza temporanea di minori in grave disagio familiare o sociale

Art. 5. Per attuare gli scopi propri della Casa, la parrocchia potrà acquistare, vendere, gestire e permutare immobili urbani e rustici.


Titolo II – Gli Organi responsabili

Art. 6. Sono Organi della Casa:
A. Il Consiglio direttivo

B. Il Presidente quale rappresentante legale della Casa

Art. 7. Il Consiglio direttivo è formato da:
• Il presidente, nella persona del parroco pro tempore
• La suora direttrice/coordinatrice della Casa
• L’economo (rappresentante del Consiglio parrocchiale affari economici – CPAE)
• Tre parrocchiani esperti nell’ambito socio-educativo

I Consiglieri elettivi, vengono nominati dal Parroco, dopo aver sentito il Consiglio Pastorale Par-rocchiale, e durano in carica quattro anni.

Art. 8. Spetta al Consiglio direttivo:
• Valutare ed accogliere i piani e i progetti elaborati dall’équipe educativa secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del presente statuto
• Stipulare e attuare le convenzioni e i contratti
• Instaurare o cessare i rapporti di lavoro con il personale

Art. 10. Al Presidente del Consiglio direttivo, nella persona del Parroco pro tempore della Parrocchia Santa Maria delle Grazie di San Donà di Piave, spettano la rappresentanza legale della Casa, sia quella negoziale che quella giudiziale, e la firma sociale.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno, scegliendo tra i consiglieri elettivi un vicepresi-dente, il quale sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di grave impedimento.

Titolo III – L’équipe educativa

Art, 9. a) L’équipe educativa è composta di norma da:
• La direttrice della Casa che provvede alla gestione dei rapporti con il personale
• le insegnanti/educatrici
• in rappresentante dei genitori, indicato dall’assemblea dei genitori

b) All’équipe educativa spetta il compito di:
A. predisporre i piani e i progetti educativi da sottoporre all’approvazione del Consiglio di-rettivo
B. attuare i piani e i progetti approvati, con specifici programmi
C. assistere i minori per tutto il tempo della loro presenza nella Casa
D. tenere i rapporti con le famiglie, la scuola e i servizi sociosanitari pubblici

Titolo IV – Il bilancio

Art. 11. Il bilancio della Casa viene redatto in forma autonoma a cura del Consiglio Direttivo, in collabo-razione con il Consiglio per gli affari economici della parrocchia, a cui spetta la gestione ordi-naria e straordinaria della Casa, e costituirà parte integrante del bilancio economico della Par-rocchia.

Titolo V – Disposizioni finali

Art. 12. Per quant’altro non previsto da questo statuto, si applicano le norme previste dalla Legge ordi-naria e dal Concordato.

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Nota. Il presente statuto è stato approvato dal Comitato di gestione della Casa il 10.06.2000