Suor Rita: l’anno scolastico alla Scuola dell’infanzia San Luigi

È terminato l’anno scolastico. Spontaneo verrebbe da dire:”Tutto come il solito, senza alcuna novità”.
Un attimo soltanto di riflessione per dire che le novità sono state più degli altri anni.
Novità sono stati i 59 nuovi iscritti e altrettante famiglie: bambini che arrivano, in un numero consistente, dai vari nidi della città. Bambini abituati ad essere lasciati nelle mani di baby-sitter, nonni, dalle ore 8.00 alle 17.00. Mamme casalinghe solo 3, tutte lavoratrici extra-casa. Bambini, apparentemente più sicuri ed autonomi, ma con frequenti atteggiamenti di aggressività, bisognosi di tanto affetto e di personale attenzione.
Novità sono stati i “medi” e “grandi” ritornati a scuola sì più alti, più consapevoli, ma con bisogni di attenzione delle Maestre maggiori degli anni passati.
Novità le 3 nuove Maestre assunte, per sostituire due insegnanti di sezione entrate nella scuola pubblica e una in sostituzione di una maternità. Le difficoltà iniziali non sono mancate, soprattutto nel comprendere le capacità di ciascuna nel trasmettere i valori educativo-didattica. Le Maestre hanno iniziato a lavorare di comune accordo nella programmazione e nella scelta degli obiettivi, pur nella diversità della rielaborazione didattica dei contenuti.
Un apprezzamento particolare va alle 4 insegnanti che operano qui da anni, perché hanno saputo collaborare e ascoltare il parere delle nuove leve. I positivi risultati scolastici dei 170 bambini iscritti si sono potuti verificare al termine dell’anno scolastico.

Le otto Maestre hanno partecipato agli incontri e ad un corso di aggiornamento promossi dalla F.I.S.M.
Novità è stata la scelta dell’argomento monografico della programmazione annuale: “l’arte”. Sono stati presentanti 3 pittori dell’astrattismo, per far comprendere ai bambini che i loro disegni e varie produzioni grafiche, non sono “scarabocchi”, ma espressione di quanto c’è nella mente e nel cuore di ogni persona. Due Maestre hanno partecipato ad una “tre giorni” a Venezia per approfondire l’insegnamento dell’astrattismo nella scuola dell’infanzia.
Si è poi passati all’arte figurativa, con attenzione particolare al pittore Canaletto.
I bambini grandi sono andati a Treviso a visitare una mostra dedicata al pittore.

È stato invitato a scuola anche un pittore di Caorle per far sperimentare direttamente ai bambini come si preparano i colori, come si usano i pennelli , come si dipinge su una tela.
A metà giugno nel salone le Maestre hanno allestito una mostra con gli elaborati pittorici dei bambini e i vari cartelloni. Buona l‘affluenza e apprezzati i lavori e l’iniziativa.
Come negli anni passati si è cercato di stabilire quotidiano dialogo con i genitori; naturalmente, dove questo è mancato, si sono notati disagi comportamentali e di rendimento scolastico nei bambini.
Ai genitori sono state offerte 3 serate di formazione con esperti nel settore educativo.
Consapevoli che la scuola è di ispirazione cristiana e parrocchiale si è cercato di sensibilizzare le famiglie e anche di partecipare, come scuola, ad alcune proposte parrocchiali.
Per quanto riguarda la formazione religiosa dei bambini, il compito è stato affidato a suor Rita, Coordinatrice della scuola. L’argomento base di quest’anno sono stati “le figure di alcuni Santi e le ricorrenze liturgiche più importanti”. A tutti venivano dati i contenuti in salone al termine della preghiera quotidiana; le Maestre poi, in Sezione e nei laboratori riesprimevano graficamente quanto appreso.
Poiché molti sono i bambini che provengono da famiglie benestanti, si è cercato in vari modi di sensibilizzare alle situazioni di crisi economiche di parecchie famiglie della nostra scuola, contribuendo a pagare la quota mensile o con vestiario.
Suddivisi in tre gruppi, i bambini hanno visitato la mostra “Cà Corner” al Centro Culturale della città. Apprezzati le domande e gli interventi dei bambini sui quadri esposti.
Sono state organizzate gite, a ottobre, allo zoo di Lignano con i genitori (presenti 260 persone); a maggio al Cavallino, per una giornata distensiva al mare.
Per concludere è da evidenziare anche il prezioso lavoro del Personale non-docente e le 3 signore volontarie della portineria e la collaborazione delle Rappresentanti.
Guardando, con il senno del poi, all’anno terminato è da dire ancora una volta un grazie riconoscente al Signore per i molteplici doni a tutti noi elargiti.

suor Rita