Suor Silvia Falomo e suor Sebastiana Vit

Ricordo di suor Silvia Falomo

Se n’è andata, il 18 ottobre 2001, in silenzio. Quasi non ci siamo accorti che ci ha lasciato. Suor Silvia Falomo, classe 1912, figura di religiosa particolarmente significativa, che ha lasciato un segno indelebile in coloro che ha accostato.
Entrò tra le suore dell’Istituto di Maria Bambina nel lontano 1937. I superiori si accorsero subito delle spiccate doti spirituali ed umane della suora. Fu una delle prime suore ad ottenere il diploma di Scuola materna. Esercitò il suo apostolato di insegnante presso la scuola materna di Castelfranco V. fino al 1978. I limiti di età, non certo di entusiasmo, di competenza e di disponibilità determinarono nei superiori la decisione di inserirla in un nuovo contesto pastorale. Venne mandata qui a S. Donà nella scuola materna S. Luigi, con la mansione di portinaia. Accostava quotidianamente tante persone e per tutte aveva una parola di incoraggiamento, di fede e di bontà.
Molti, soprattutto quelli di una certa età, la ricordano per la sua spiccata capacità di ascolto. Sapeva accogliere in sé i disagi, le sofferenze delle persone e farli propri nella preghiera. Era inoltre responsabile della diffusione della buona stampa, dei foglietti parrocchiali.
Negli ultimi anni la sua salute era veramente cagionevole. Quando comprese che ormai le sue forze erano veramente poche, chiese ai superiori di lasciare la portineria e di essere trasferita a Vittorio Veneto, nella casa di riposo per le suore.
Era rimasta nel ricordo di molti, che costantemente chiedevano sue notizie e ricordavano i suoi gesti di bontà e di saggezza, sue prerogative. E’ morta a Bassano del Grappa.
Dopo otto giorni dalla sua dipartita, quanti l’hanno apprezzata, hanno desiderato far celebrare in Duomo una messa di suffragio. La presenza di tante persone è stata visibile testimonianza del bene che suor Silvia ha donato e ricevuto dai sandonatesi.
Suor Rita

Testimonianza
Come ex allieva dell’Istituto Saretta sento di ricordare con riconoscenza suor Silvia, che ho avuto la fortuna di conoscere nella portineria della Scuola Materna San Luigi, nel suo impegno per la Buona stampa e per quanto è richiesto in una parrocchia. Era sempre accogliente, tutto quello che faceva era perfetto. Ne sentiamo la mancanza. E’ sempre così. Ci sono persone buone meravigliose che se ne vanno in silenzio, ma lasciano un insegnamento veramente lodevole da non dimenticare. Sono convinta che la bontà ci affascina. Un grazie di cuore a suor Silvia.
Rosetta: una per tanti.

Ricordiamo suor Sebastiana Vit

Il 26 novembre 2001 è deceduta a Tarzo nella casa di riposo delle suore di Cristo Re suor Sebastiana Vit. La sua lunga vita si svolse prima in terra di missione in Africa, e poi, per oltre 50 anni, presso la Casa di cura ‘Sileno e Anna Rizzola in S. Donà di Piave. Stimata dal personale medico e infermieristico e amata da tanti malati ai quali donava aiuto e conforto spirituale. Il grazie e la riconoscenza anche da parte della comunità parrocchiale di S. Donà di Piave.