Assieme preghiamo nelle famiglie come si fece per altri mali nel passato

Le devozione alla Vergine Maria è sempre stata viva tra le popolazioni di questo territorio e in particolare di San Donà, dove fu suggellata sin dalla costruzione della prima chiesa (1476), che coincide con la nascita della Parrocchia, titolata appunto alla Beata Vergine delle Grazie.

Nella chiesa parrocchiale, nel 1601, esisteva l’altare del Rosario e a fine del secolo …

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La Festa dell’Assunzione di Maria

Particolare della tela dell'Assunzione presente nel Duomo di San DonàLa Festa dell'Assunzione di Maria fu sancita con il dogma del 1° novembre dell'anno santo 1950 (Costituzione apostolica «Munificentissimus Deus»).
Si tratta dell'ultimo dogma finora proclamato da un Papa.


"Pio XII, con la proclamazione solenne di Maria Assunta, ha inteso annunciare solennemente a tutto il mondo la nobiltà e la dignità del corpo umano, mortificato, umiliato, avvilito e profanato in mille modi durante la seconda guerra mondiale da poco conclusa. Di fronte ai lager di Dachau e di Auschwitz, dove si era consumata la violazione più dissacrante del corpo umano, il mistero dell'Assunzione proclama il destino soprannaturale e la dignità eccelsa di ogni corpo umano, chiamato dal Signore a diventare strumento di santità e a partecipare alla sua gloria." (Giovanni Paolo II, Catechesi di mercoledì 9 luglio 1997, n. 5 in www.mariedenazareth.com)

La solenne definizione
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31 maggio, Festa della Beata Vergine delle Grazie

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Il Duomo con il titolo Beata Vergine Maria delle GrazieIl tradizionale titolo "Beata Vergine delle Grazie", in seno alla Chiesa cattolica, trova origine nell'opera di intercessione che la Vergine opera tra l'uomo e Dio, oltre che per il fatto che Ella porta la Grazia per eccellenza, ossia Gesù.
La Sacra Congregazione dei Riti ha fissato la festività della Madonna delle Grazie il 31 maggio, in coincidenza con il ricordo della Visitazione di Maria a sua cugina Elisabetta, a coronamento del Mese Mariano.
In antichità (e in molte località ancora oggi) questa festa si svolgeva invece il lunedì "in Albis" e poi il 2 luglio.
Si presume infatti che la Vergine si sia fermata da sua cugina sino alla festa dell'imposizione del nome di Giovanni, che si teneva appunto otto giorni dopo la nascita del bambino: il 2 luglio è infatti a tre mesi e otto giorni dal 25 marzo, giorno dell'Annunciazione dell'Angelo a Maria: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te" (Lc 1,28).
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L’Assunzione di Maria, antica festa patronale di San Donà

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Particolare della tela dell'Assunzione presente nel Duomo di San DonàLe devozione alla Vergine Maria è da sempre viva nella popolazione di San Donà, la cui prima chiesa, costruita nel 1476, fu dedicata alla Beata Vergine delle Grazie.
Ebbene, la festa solenne della Titolare, originariamente fissata il 2 luglio, fu in seguito trasportata al 15 agosto, "in ossequio alli imperiosi decreti, relativi alla soppressione delle feste dei titolari, dei patroni e delle feste di devotione, emessi dal Senato veneto".
Un decreto vescovile del 16 maggio 1916 richiamò tale giorno: "Si continui la festa titolare della sede parrocchiale della Beata Vergine delle Grazie il 15 agosto, come in giorno fisso e liturgico, introdotta nel 1778, circa, allorchè il Senato Veneto volle fossero ridotte le feste di precetto".
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La festa di S. Donato Vescovo e Martire (7 agosto)

Cronaca della Parrocchia di S. Donà di Piave
Domenica 4 agosto 1935

Molto si è scritto intorno al Patrono della nostra Parrocchia. La tradizione sembra favorevole, per il martire S. Donato di Arezzo, che festeggiavasi in questa zona nel secolo ottavo, al tempo di Polencio (sic!) Anafesto e che nel 740 era il Protettore Titolare della Plebs Sancti Donati, come si legge in un documento esposto nella Sacristia.
A togliere ogni dubbio, nel campo liturgico, è intervenuta l'Autorità Ecclesiastica con un decreto del 16 maggio 1916, che pubblichiamo nella sua integrità:
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