Resoconto del “Sostegno a vicinanza”

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

caritasSOSTEGNO A VICINANZA

FAMIGLIE SOSTENUTE DAL CENTRO DI ASCOLTO CARITAS

Periodo maggio-giugno 2013

In questo periodo, il Centro di Ascolto Caritas, oltre alle attività di ascolto e orientamento, ha aiutato alcune famiglie in difficoltà economica utilizzando il fondo di solidarietà "sostegno a vicinanza".

Riportiamo un breve resoconto:

- Famiglia di due coniugi con un bambino di alcuni mesi. Entrambi perdono il lavoro a causa della crisi economica. Per loro non è più stato possibile pagare l'affitto dell'appartamento e le bollette. Con l'accompagnamento degli operatori del Centro di Ascolto sono riusciti a trovare dei nuovi lavori, e con il fondo "sostegno a vicinanza" sono state pagate le rate arretrate dell'affitto evitando lo sfratto dall'appartamento. "

Leggi il seguito

I primi mesi del sostegno a vicinanza

Da più di due mesi la Caritas parrocchiale, con il Centro di ascolto e la S. Vincenzo, ha avviato l’iniziativa del “sostegno a vicinanza“.

La risposta da parte della parrocchia è stata pronta e generosa. Con le offerte raccolte abbiamo potuto già dare aiuto a quattro famiglie in temporanea difficoltà. Le domande di aiuto vanno rivolte …

Leggi il seguito

La Caritas tarvisina sul Centro di Ascolto

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Centro di ascoltoIl Centro di Ascolto è lo strumento che la comunità cristiana si dà per ascoltare in modo attivo coloro che sono in difficoltà, per "imparare" da loro, per educarsi ad accogliere e curare ogni fragilità, per sperimentare la condivisione e la fraternità.

E' una porta aperta sul territorio che mette in luce i bisogni dei poveri, svolgendo un ruolo pastorale, da non confondersi con l'azione dei Servizi Sociali, con un'associazione di volontariato o con un ente erogatore di servizi.

Perciò periodicamente dovrebbe sollecitare momenti di riflessione per far circolare le esperienze maturate nell'incontro con le persone in difficoltà e far crescere tutti nell'accoglienza e nella condivisione. Perché un Centro di Ascolto funzioni correttamente ha bisogno di un luogo fisico che non cambi in continuazione e di un buon numero di operatori che siano preparati attraverso opportuni percorsi formativi e che garantiscano una continuità nel tempo...

Leggi il seguito

La situazione economica e sociale del sandonatese

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
Si riporta il testo completo della ricerca relazionata nella riunione del 12 novembre 2012 del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) dal dott. Francesco Brichese.

Premessa

Qual è la situazione economica e sociale del territorio sandonatese? Ci sono situazioni di "povertà"? In che modo la situazione è aggravata dall'attuale congiuntura?
Sono queste le domande che si è fatto il Consiglio pastorale della parrocchia del Duomo di S. Donà di Piave, alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, al fine di poter consapevolmente rivolgere ai fratelli più sfortunati una parola di partecipazione e di speranza.
Nel tentativo di dare risposta a queste domande, sarebbe ingenuo fare affidamento alle sole percezioni di senso comune, dal momento che non sempre la percezione dei fatti corrisponde alla loro reale dimensione.
Innanzitutto, non si può escludere che nel sandonatese non sussistano fenomeni di povertà [1]. Anzi, se come risulta dai dati del Rapporto Caritas 2012 ai centri di ascolto (cda) e ai servizi socio-assistenziali si rivolgono sempre più nuove categorie di poveri, è molto probabile che anche nel nostro territorio possano diffusamente esserci volti nuovi del disagio che tuttavia rimangono invisibili nel sommerso del vivere quotidiano.
Ci si riferisce alle storie di povertà degli italiani e a "situazioni di povertà estrema che coesistono tuttavia con una vita apparentemente normale, magari vissuta all'interno di una abitazione di proprietà".
Leggi il seguito

Dal Centro di Ascolto osserviamo che…

Centro Ozanam presso Casa SarettaL’ attuale situazione di emergenza sociale non è percepita nelle sue reali dimensioni dalle persone che non ne sono direttamente coinvolte. Questo lo si ricava dal confronto tra ciò che apprendiamo dalle situazioni che si presentano al Centro e quanto sentiamo dire dalle persone che non sono a diretto contatto con tali circostanze.

C’è gente che racconta il suo bisogno …

Leggi il seguito

Rapporto Caritas 2009 – le richieste in diocesi

L’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Treviso, analizzando le situazioni delle persone incontrate nei centri di ascolto e nei centri di distribuzione, evidenzia centinaia di crisi personali e familiari, materiali e psicologiche… Italiani e stranieri che, senza rete familiare, improvvisamente si trovano senza lavoro, spesso con coniuge e figli a carico. Al centro di ascolto si chiedono …

Leggi il seguito

Rapporto sulle povertà: come la Comunità incontra le povertà nel territorio Sandonatese

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
povertàGiovedì 11 marzo 2010 scorso si è svolto nell'oratorio della Parrocchia di Mussetta l'incontro, organizzato dalle Parrocchie del Vicariato di San Donà di Piave e dalla Caritas vicariale, dal titolo "Rapporto sulle povertà: come la Comunità incontra le povertà nel territorio Sandonatese".

È stata un'occasione per avere alcuni dati sulle necessità materiali (e non solo) di molte persone e famiglie (di immigrati ma anche di molti italiani), aumentate in modo considerevole e drammatico negli ultimi mesi.

Ha introdotto le varie relazioni Antonio Sforzin, Presidente del Comitato Migranti Veneto Orientale. Riferisce che da dati di due anni fa (ma ora sono certamente peggiorati), ricavati da una ricerca della CGIA, nella Provincia di Venezia nel 2008 ben 60.000 contribuenti hanno dichiarato meno di 10.000 euro lordi (cioè meno di 800 euro al mese) e 200.000 dichiarazioni dei redditi stanno sotto i 20.000 euro lordi.

Questi sono i redditi di precari, giovani con partita IVA, lavoratori autonomi marginali, che nel 2007 hanno aperto o chiuso un'attività, stagionali o pensionati al minimo. Si tratta di dati del periodo antecedente lo scoppio della crisi, quindi attualmente sono certamente più drammatici.

Leggi il seguito

Rapporto 2009 del Centro di Ascolto Caritas di S. Donà di Piave

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
CaritasSono in crescita i nuovi poveri a San Donà e paesi limitrofi: l'esperienza, sia nell'attività di volontariato che nella vita quotidiana, è il primo indice che lo evidenzia.

I numeri, comunque, sostengono la percezione reale. Dallo scorso settembre ad oggi, ad es., il Centro di Ascolto Caritas ha avuto un incremento dei passaggi del 40-50% rispetto agli anni precedenti.
Si tratta di famiglie giovani che hanno acceso un mutuo, donne lasciate sole con figli a carico, uomini e donne tra i 45 e i 50 anni fuori dal processo produttivo e persone che, pur lavorando, non ricevono lo stipendio mensile a causa delle difficoltà dell'azienda.

Un dato ha fatto riflettere è che sono in crescita le persone che non rientrano nella categoria classica della povertà e che hanno fatto riferimento al servizio di assistenza per la prima volta nella vita. Si sono rivolti alle associazioni di volontariato persino famiglie di cinesi, che, solitamente, risolvono i problemi all'interno della loro comunità. Altro dato rilevante è il fatto che parecchie delle persone che si rivolgono alle associazioni sandonatesi provengono dalle frazioni di San Donà e dai paesi vicini, da cui hanno ricevuto risposte insufficienti o non hanno ricevute affatto.

 

Leggi il seguito

Festa del lavoro = giornata della solidarietà

Il primo maggio è la data che celebra le conquiste dei lavoratori nella storia della società industriale. Quest'anno siamo in tempo di crisi del lavoro e di tante cose che ad esso sono legate.
Le nostre comunità cristiane hanno una lunga tradizione di presenza e di solidarietà con il mondo del lavoro, soprattutto mediante l'azione delle ACLI, organizzazione di ispirazione cristiana sempre a fianco dei lavoratori per difenderne i diritti ma anche per promuovere l'etica della responsabilità e formare cristiani capaci di ottenere cittadinanza ai valori della dignità della persona umana e del bene comune.
Leggi il seguito

Centro di Ascolto Caritas nel 2007

Il Centro nel corso dell’anno 2007 ha lavorato coordinandosi con le strutture esistenti nel territorio ancor più che negli anni precedenti (Servizi sociali del Comune, Gruppo genitori dell’Oratorio, San Vincenzo, Centro Ozanam, Masci, Salesiani, Centro Migranti, ASL): tutto questo ha permesso di accompagnare alcuni casi partico-larmente difficili su un percorso positivo e di risolvere alcuni problemi contingenti.

In particolare si …

Leggi il seguito