Lavoro in tempo di cambiamenti: nota dei vescovi del Triveneto

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

fonte: CET

Tre conversioni concrete richieste al mondo del lavoro. E un’attenzione speciale ai giovani

Nell’imminenza dell’annuale festa del 1° maggio dedicata al mondo del lavoro, i Vescovi del Triveneto intervengono con una nota pastorale intitolata “Il lavoro in tempo di cambiamenti. La Chiesa vicina” .

Si intende così riaffermare l’attenzione e la vicinanza delle comunità ecclesiali del Nordest nei confronti di persone e famiglie, lavoratori e imprenditori ancora profondamente segnati e scossi dalle conseguenze della crisi economica e finanziaria di questi ultimi anni: “Le popolazioni delle nostre regioni, dopo un lungo e promettente periodo di veloce e diffuso sviluppo economico, si sono trovate improvvisamente impreparate ad affrontare una situazione di difficoltà economica e a fare i conti con una severa crisi occupazionale. E sembrano come incapaci di far fronte al come e al dove attingere le risorse materiali e di senso necessarie per essere in grado di affrontare un momento così prolungato di difficoltà”.

Leggi il seguito

Verbale del Consiglio pastorale parrocchiale di lunedì 26 gennaio 2015

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Verbale del Consiglio pastorale parrocchiale di lunedì 26 gennaio 2015

Assenti giustificati: Alessandro Culatti Zilli, Santina Fregonese.

Dopo un momento di preghiera guidato da Elena Marigonda, Don Paolo ha introdotto brevemente il tema di cui al punto 1 dell'odg., accogliendo e presentando al Consiglio l'Assessore alle Attività Socio-Sanitarie, Asilo Nido, Pari Opportunità del Comune di San Donà (Sig.ra Maria Grazia Murer) e il Dirigente Politiche Sociali e Servizi alla persona (Dr.Giulio Antonini), gentilmente intervenuti ad illustrare la situazione del territorio in merito alle povertà e alla condizione sociale in generale.

Ha preso per prima la parola l'Ass.Murer, esprimendo anzitutto il suo apprezzamento per l'invito, visto che non sono frequenti le occasioni in cui trattare di questi temi con la cittadinanza. L'Assessore ha riferito che il suo impatto iniziale (nel Giugno 2013) con le tematiche del Settore in San Donà è stato fonte di grande preoccupazione, avendo subito preso atto che moltissime sono le persone da seguire, molto diverse le rispettive esigenze, e assai carenti (quando non mancanti) gli strumenti per farlo. Altre difficoltà derivano dal fatto che i dati di base sono sempre parziali e che il lavoro dei Servizi Sociali è oggi complicato ulteriormente dalla situazione di crisi economica e lavorativa. Servono dati precisi e sistematici: quelli attuali risalgono al Giugno 2013, perché non si dispone di dati relativi al periodo precedente.

Leggi il seguito

Resoconto del “Sostegno a vicinanza”

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

caritasSOSTEGNO A VICINANZA

FAMIGLIE SOSTENUTE DAL CENTRO DI ASCOLTO CARITAS

Periodo maggio-giugno 2013

In questo periodo, il Centro di Ascolto Caritas, oltre alle attività di ascolto e orientamento, ha aiutato alcune famiglie in difficoltà economica utilizzando il fondo di solidarietà "sostegno a vicinanza".

Riportiamo un breve resoconto:

- Famiglia di due coniugi con un bambino di alcuni mesi. Entrambi perdono il lavoro a causa della crisi economica. Per loro non è più stato possibile pagare l'affitto dell'appartamento e le bollette. Con l'accompagnamento degli operatori del Centro di Ascolto sono riusciti a trovare dei nuovi lavori, e con il fondo "sostegno a vicinanza" sono state pagate le rate arretrate dell'affitto evitando lo sfratto dall'appartamento. "

Leggi il seguito

Sostegno a vicinanza: proposta di solidarietà

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

DuomoParrocchia del Duomo di San Donà di PiaveCaritas

Caritas Parrocchiale

SOSTEGNO A VICINANZA

PROPOSTA DI SOLIDARIETA'
A FAVORE DI FAMIGLIE COLPITE DALLA CRISI ECONOMICA




"ADOTTARE" UNA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA' ECONOMICA


In questo tempo difficile è possibile rintracciare un segno di speranza proprio nell'impegno e nella testimonianza della comunità cristiana che si fa attenta alla necessità di chi ha accanto. La crisi sta colpendo tutti e le situazioni di necessità sono evidenti nella quotidianità. Tutti siamo chiamati a metterei in gioco ed a diventare prossimi. Ecco dunque la proposta concreta di un sostegno avicinanza, che si realizza risparmiando una certa cifra di denaro da devolvere a famiglie messe inginocchio dalla crisi a causa della perdita del lavoro, e non riescono a far fronte ai propri impegni economici rispetto a beni e servizi di prima necessità (affitto, bollette, spese mediche escolastiche) .
Leggi il seguito

Il messaggio dei Vescovi del Nordest per il Primo Maggio: ripartire dal lavoro, salvaguardare la coesione

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
LavoroCONFERENZA EPISCOPALE TRIVENETO
MESSAGGIO
1 MAGGIO 2013

LAVORO E COESIONE

Cari fratelli e sorelle,
nell'approssimarsi del 1° maggio - giornata dedicata dalla Chiesa a fare grata memoria di san Giuseppe Lavoratore e nella quale, opportunamente, si celebra la tradizionale festa del lavoro - come Vescovi della Regione Ecclesiastica del Triveneto desideriamo far giungere un messaggio di vicinanza, umana e cristiana, a quanti soffrono per la mancanza di quel bene necessario alla realizzazione di una vita buona che è il lavoro.
Esso, da sempre, è considerato dalla Chiesa come un diritto fondamentale dell'uomo che costituisce, in qualche modo, la chiave e lo strumento indispensabili per affrontare e portare a soluzione le varie questioni sociali che sorgono lungo la storia umana.
Anche oggi, in un tempo segnato da un crescendo di preoccupazioni legate ad una crisi economico-finanziaria e produttiva sempre più severa, lo sforzo da fare per uscire da un tunnel senza luce che continua paurosamente ad allungarsi, resta quello di ripartire, sul piano dell'intrapresa economica e su quello dell'iniziativa politica e sociale, dal lavoro.
La crisi è gravissima e anche noi, per la parte che riguarda qualche realtà ecclesiale, ne siamo spesso direttamente coinvolti con intima e dolorosa partecipazione.
Leggi il seguito

Aumentano i bisognosi che si rivolgono alla San Vincenzo e ai V.A.DO.

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
Centro OzanamCrescono le persone in difficoltà, che si rivolgono al Centro di Assistenza intitolato a Federico Ozanam, presso Casa Saretta.
Diminuiscono gli stranieri che chiedono aiuto, mentre aumentano gli uomini italiani. Diventano più frequenti le richieste di sussidi economici e di generi alimentari.
Vi è una conferma di generale impoverimento delle fasce più deboli della popolazione e, soprattutto, l'allargamento del grave disagio ben oltre la categoria sociale dei vulnerabili cronici. Nel corso del 2012 si sono presentati al Centro Ozanam 430 famiglie con un aumento del 7% rispetto al 2011 .
Leggi il seguito

Riflessioni e proposte sull’attuale situazione sociale della nostra città e territorio

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

DisoccupazioneNei primi incontri del nuovo anno pastorale 2012-2013 il Consiglio Pastorale Parrocchiale ha avviato una riflessione che scaturisce dalla lettura dell'attuale situazione sociale ed economica del territorio e in particolare della nostra città.

Altre informazioni sulla crisi sono state evidenziate nella tavola rotonda del 23 novembre organizzata dal Coordinamento della Caritas vicariale e dalle associazioni di volontariato con le associazioni di categoria dal titolo: "Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano".

Da più fonti si sono così raccolti dati concreti su lavoro, reddito, casa e situazioni varie di disagio, sulla base dei quali si sono proposti possibili interventi e soluzioni. (Le fonti sono il sindacato della Cisl, i Servizi sociali del Comune, il Comitato per l'Immigrazione del Veneto orientale, l'Ufficio statistico della Regione Veneto, relazione unitaria delle associazioni di volontariato).

Il quadro della situazione

La crisi produttiva e la pesante contrazione del prodotto interno lordo (PIL) dell'ultimo anno hanno trovato un immediato riflesso sul mercato del lavoro, ma non tanto in termini di caduta occupazionale, quanto invece in termini di un maggior ricorso alla cassa integrazione guadagni.

Nel Veneto l'occupazione tra il 2004 e il 2011 è aumentata del 6,7% (3,5% nella provincia di Venezia). Nel Sandonatese gli occupati sono aumentati del 9% tra il 2005 ed il 2008, per poi scendere del 4,9% nel 2009, che corrisponde ad una perdita di 2000 unità in un anno.

Leggi il seguito

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale di lunedì 10 dicembre 2012

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> L'assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.

O.D.G.
• Preghiera.
• Resoconto di due attività istituzionali parrocchiali: CFP San Luigi (madre Luigina); Oratorio e CFP Don Bosco (don Alberto).
• Confronto per elaborare un breve messaggio da rivolgere alla comunità, nell'attuale situazione di crisi, in occasione del Natale e considerando:
a) l'inevitabile limite di ogni sviluppo materiale;
b) la dimenticanza di Dio che porta allo smarrimento di significato;
c) la solidarietà con i poveri come via per la costruzione della pace;
d) l'opportunità di un consumo "etico" e sostenibile.
• Varie ed eventuali.
  •  Momento di preghiera preparato e condotto da Francesco Brichese.

 1. Madre Luigina relazione sul CFP San Luigi. Lo spirito della "Riparazione", su cui si fonda l'Istituto, è di dare ai giovani deboli e svantaggiati opportunità di crescita umana e culturale. In particolare i giovani che frequentano il Centro Professionale hanno "l'intelligenza delle mani". Viene offerta loro istruzione religiosa (celebrate due messe di inizio e fine anno). Si svolgono incontri con i genitori, in particolare riuniti nelle associazioni FICIAP e AGESC. Si tengono 9 corsi di formazione iniziale con 201 allievi, organizzati in due indirizzi di qualifica: operatore amministrativo segretariale; operatore del benessere-acconciatore. Si tengono poi corsi post-qualifica di specializzazione per giovani e adulti (formazione superiore). Quest'anno si tengono corsi anche per adulti (300 ore per qualifica e abilitazione per gestire un salone). Nell'ambito della formazione continua si svolgono corsi serali a catalogo e corsi per apprendisti. Sono capofila del progetto "Orientamento e territorio 2012". Vi sono poi servizi al lavoro per l'orientamento, riqualificazione, formazione di lavoratori in cassa integrazione/mobilità in deroga. Si ricorda inoltre il servizio di volontariato quindicinale con le allieve alla casa di riposo.


Leggi il seguito

Verbale del Consiglio pastorale parrocchiale di lunedì 12.11.2012

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> L'assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.

O.D.G.
• Preghiera;
• Contributi di esperti circa la situazione sociale sandonatese;
• Varie ed eventuali.

-  Momento di preghiera preparato e condotto da Luca Morosin.

1. Don Gino introduce gli interventi degli esperti invitati per fare una quadro sulla situazione sociale del Sandonatese, ricordando che lo scopo dell'incontro è di raccogliere dati su lavoro, reddito, casa, disagi vari presenti al fine di sostenere una riflessione e poter fornire da cristiani fiducia e speranza come augurio in vista del Natale.

Lorenzo De Vecchi (segretario CISL di Venezia). Il tasso di disoccupazione è raddoppiato negli ultimi quattro anni: ufficiale è del 7%, ma secondo altre fonti è dell'11%; duemila persone sono iscritte nelle liste di collocamento del Comune di San Donà, ma probabilmente vanno aggiunte altre mille unità circa. I dati di San Donà sono simili a quelli del territorio e della Provincia. In particolare si è avuto un calo del 50% degli addetti nel settore dell'edilizia. Il paradosso è comunque che in generale il numero degli occupati nel complesso non è diminuito (una causa è il blocco dei pensionamenti, che trattiene le persone al lavoro).
Leggi il seguito

Rilanciare il “Centro di ascolto Caritas”

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Centro di ascolto CaritasDieci anni sono pochi, ma anche tanti, quando si tratta di misurare l'adeguamento delle risposte ai problemi sociali. La realtà cambia velocemente e l'impostazione di partenza subisce continui ritocchi e adattamenti.

Il Centro di ascolto (CdA), avviato dopo lunga preparazione dal gruppo Caritas vicariale, nei primi anni aveva la sua sede presso l'Istituto S. Luigi, di fianco al duomo. Dopo un anno abbondante di rodaggio che è servito anche per farsi conoscere, ha cominciato a rendere il suo servizio ai nativi e agli stranieri: ascoltare, orientare e accompagnare.

Leggi il seguito

Nuove povertà: le proposte delle associazioni di volontariato all’amministrazione comunale

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Centro distribuzione MASCI a San DonàSi è tenuto lo scorso giovedì 3 maggio l'incontro chiesto dalle associazioni del volontariato cattolico della città con i rappresentanti dell'amministrazione comunale di San Donà di Piave.

Presenti, per quest'ultima, il sindaco Francesca Zaccariotto e la dirigente dei Servizi Sociali Carla Veronese, tra le associazioni, coordinate dalla Caritas vicariale, erano rappresentati il Centro d'ascolto e lo Sportello microcredito gestiti sempre dalla Caritas, il Centro Ozanam della Società San Vincenzo de Paoli, il Centro Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), il Centro aiuto alla vita, il Comitato del Veneto Orientale per l'Immigrazione.

"Da un po' di tempo - scrivono infatti in una nota congiunta - le nostre associazioni toccano con mano il progressivo aggravamento della crisi economica a fronte di una insufficiente azione di contrasto ai gravi fenomeni di impoverimento in atto.

Leggi il seguito