Verbale del Consiglio pastorale parrocchiale di lunedì 14.01.2013

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L'assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.

O.D.G.

• Preghiera.
• Per completare l'informazione circa le istituzioni di ispirazione cattolica presenti nella nostra parrocchia: il Piccolo Rifugio (Francesco Facci) e la scuola "Licei San Luigi" (Gabriella Zago).
• Una proposta per i prossimi incontri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, collegando l'anno della fede e l'anniversario del Concilio con la testimonianza delle donne nel nostro territorio... l'argomento potrebbe essere provvisoriamente così formulato:
"La donna e la trasmissione della fede a 50 anni dal Concilio Vaticano II".
Proposte e riflessioni per aiutarci a conoscere e valorizzare quello che le donne fanno già: educano nella fede, testimoniano nella professione, sostengono la vita familiare... e individuare eventuali altre forme di presenza e di azione cristiana.
• Varie ed eventuali.

  •  Momento di preghiera preparato e condotto da Santina Fregonese.

  •  Don Gino dà il benvenuto alla prof. Gabriella Zago e presenta la nuova Presidente dell'AC parrocchiale Alessia Matiuzzo. Francesco ricorda l'infortunio occorso al fratello Paolo, che richiederà una convalescenza piuttosto lunga.  La prof.ssa Gabriella Zago relaziona su i "Licei San Luigi". Si tratta di un'opera di matrice cristiana, nata nel 1947 per volontà di mons. Saretta, al fine di promuovere la formazione umana e cristiana delle nuove generazioni, tramite le Suore della Riparazione. Si iniziò con la scuola media, la magistrale e infine il Centro di Formazione Professionale (CFP). Nel 1980 l'Istituto Magistrale prendeva il percorso del Liceo Linguistico. Nel 1991 il Liceo Pedagogico sostituiva l'istituto Magistrale. Nel 1993 il Liceo Linguistico diviene "Liceo Linguistico Europeo". Seguono gli anni della crisi. Il calo delle vocazioni religiose ha influito per l'aumento dei costi, con l'aumento dei docenti laici. Le Suore tentarono di resistere per mantenere comunque aperta la scuola, ma poi venne la decisione di lasciare la suola più onerosa, cioè il Liceo, per gestire il CFP. Allora un gruppo di insegnanti e genitori costituirono una cooperativa (oggi è una ONLUS) per gestire il Liceo Linguistico la cui sede per dieci anni – a partire dal 2000 – è stata ad Eraclea, presso la vecchia scuola del paese. La cooperativa fece un mutuo per il rinnovo e la messa a norma dei locali. Quindi con varie difficoltà economiche si è avviata e gestita l'attività, pur mantenendo le rette più basse possibile, per dare la possibilità di frequenza al maggior numero di giovani. Tutti gli allievi che erano iscritti a San Donà vennero ad Eraclea. La Provvidenza ci ha aiutato tramite contributi privati. L'amministrazione è stata molto sobria (es. non ci sono i bidelli e i servizi sono gestiti in prima persona).

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Le Donne e il Concilio – Dal Convegno teologico Internazionale

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fonte: Vita Pastorale

Capaci di assumere il passato e preparare il futuro
di Marinella Perroni

Nella vita della Chiesa ormai le donne sono entrate a tutti i livelli, soprattutto "magisteriali", senza rivoluzioni o piagnistei. In tal senso il Convegno è stato un atto di coraggio: non una lettura "particolare", ma sicuramente un punto di vista prospettico privilegiato.

Rachele Lo Piano ha immaginato così le uditrici del Concilio, durante il Convegno delle teologhe a Roma. Titolo: 1962-2012. Alle 23 uditrici al Vaticano II: grazie!Una grande soddisfazione: questo il sentimento palpabile che ci trasmettevamo l'un l'altra la sera del 6 ottobre, durante la cena di arrivederci con cui chiudevamo il Convegno teologico internazionale che aveva visto come protagonisti 250 teologhe e teologi provenienti da 23 Paesi del mondo. D'altra parte, la prima parola che ha aperto i lavori, il pomeriggio del 4 ottobre, e l'ultima che li ha chiusi, la mattina del 6, è stata, nelle tre lingue del convegno: «Grazie-graciasthanks ». Se abbiamo potuto fare quel piccolo-grande miracolo, lo dobbiamo a molti che, in modi diversi, lo hanno reso possibile. C'è di più, però.

Un debito di gratitudine

Un breve video ha dato inizio al nostro Convegno. Immagini ormai canoniche, ma solo in parte. In quei giorni tutte le televisioni hanno infatti passato e ripassato filmati di repertorio che rimandavano a "quel giorno" in cui il Concilio ha avuto inizio: l'interminabile processione di vescovi che entravano nella basilica di San Pietro, il luogo che li avrebbe visti riuniti nelle lunghe sessioni plenarie che hanno scandito i quattro anni dei lavori conciliari; un Papa "giovane" pur nella sua età avanzata, che veniva portato lungo la navata in sedia gestatoria, abbigliato ancora con tutti quegli orpelli che ad uno ad uno sarebbero caduti man mano che la Chiesa cattolica si andava liberando di antichi retaggi mondani; il discorso con cui Giovanni XXIII dava al Concilio un impulso di fiducia e di speranza che ha fatto rallegrare tutta la Chiesa e le ha fatto intraprendere quel cammino di "aggiornamento" che il suo Pastore aveva intravisto per lei con coraggiosa e tenace lungimiranza. Per quanto canonizzati dalla memoria storica, i primi minuti di quel filmato hanno fatto fremere all'unisono un'intera assemblea: le tante donne mature, che l'11 ottobre di cinquanta anni prima avevano potuto "sentire cum Ecclesia" sgretolarsi i muri di separazione e di ostilità e cominciare la grande avventura del dialogo tra cristiani, tra Chiese, tra tradizioni religiose e con il mondo, sentivano di trasmettere alle tante donne giovani che quel giorno ancora non erano nate l'eredità di una appartenenza ecclesiale maturata nella storia di questi 50 anni.
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