Dati e politiche sulla povertà in Italia

Rapporto Caritas 2013In occasione della Giornata Internazionale Onu per lo sradicamento della Povertà, Caritas Italiana ha diffuso un documento di analisi del fenomeno della povertà economica e di valutazione delle politiche di contrasto.

Nel corso del 2014, altre pubblicazioni Caritas approfondiranno il tema della povertà economica nel nostro paese, da diversi punti di vista. All’interno del documento vengono presentati dati …

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“Non ho accumulato beni materiali, non possiedo nulla e non mi manca niente”

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Suor Alma Chiara SartorSuor Alma Chiara Sartor, missionaria sandonatese in Guinea-Bissau (Africa Occidentale), ci scrive in occasione dei suoi 50 anni di Professione religiosa. Lo fa con gioia, ricordando alcuni fatti significativi della sua fanciullezza e confidando cosa significano per lei i Voti di Povertà, Castità e Obbedienza...

Voglio iniziare questo momento di festa con le parole di Maria "L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio mio Salvatore".
Sì! Sono proprio queste parole che esprimono la mia allegria di poter celebrare con voi 50 anni di Professione religiosa.
In questo momento non posso fare a meno di ricordare i miei genitori perché sono convinta che buona parte della mia dimensione spirituale trovi in loro e nella mia grande famiglia le sue origini. A questo proposito vi racconto un fatto importante:
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Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano

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Vi do una buona notizia, la crisi è finita!”. E’ iniziata con questa frase ad effetto l’introduzione di don Davide Schiavon, direttore della Caritas diocesana di Treviso, alla tavola rotonda che si è tenuta il 23 novembre 2012 al Centro Culturale "Da Vinci" sul tema “Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano”. Don Davide ha spiegato poi la sua provocazione, con il fatto che questa, d’ora in poi, sarà la condizione di normalità che chiamerà tutti a vivere del giusto, abbandonando il superfluo, chiedendo coesione, condivisione e responsabilità.

Le circa duecento persone presenti hanno potuto assistere ad una serie di interventi di qualificati rappresentanti di varie associazioni di categoria, ognuno dei quali ha portato un contributo alla discussione su come il territorio stia attraversando questo periodo di crisi dal proprio particolare punto di vista. 

In particolare, le Associazioni di volontariato che nell’ultimo anno, con grande unità d’intenti, si sono messe in rete con la Caritas vicariale per far fronte all’emergenza di povertà che sta vivendo anche il territorio del Basso Piave, hanno fatto sentire la loro voce attraverso l’intervento di Bianca Pavan, presidente della Conferenza di San Vincenzo de Paoli di San Donà di Piave.

Si tratta di un esercito di persone senza le quali, davvero, il welfare locale sarebbe in grave difficoltà: le associazioni coinvolte, infatti (S. Vincenzo, Avo, Vado, Caritas parrochiali, centro d’ascolto, Microcredito, Cav, Cri, Sportello migranti, Anfas, Aitsam, Acli, Auser, Masci), contano infatti oltre 600 volontari operativi e altrettanti associati.

La lettura della situazione, dati delle associazioni alla mano, è impietosa.

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Le priorità secondo le associazioni di volontariato

Mentre la politica mette a punto anche nella nostra città i programmi da presentare alle prossime elezioni cittadine, riproponiamo alcune riflessioni emerse dagli interventi della tavola rotonda tenuta il 23 novembre 2012 al Centro Culturale “Da Vinci”: “Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano”

povertàPovertà: vanno individuate azioni per incrementare il sostegno economico da parte …

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La situazione economica e sociale del sandonatese

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Si riporta il testo completo della ricerca relazionata nella riunione del 12 novembre 2012 del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) dal dott. Francesco Brichese.

Premessa

Qual è la situazione economica e sociale del territorio sandonatese? Ci sono situazioni di "povertà"? In che modo la situazione è aggravata dall'attuale congiuntura?
Sono queste le domande che si è fatto il Consiglio pastorale della parrocchia del Duomo di S. Donà di Piave, alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, al fine di poter consapevolmente rivolgere ai fratelli più sfortunati una parola di partecipazione e di speranza.
Nel tentativo di dare risposta a queste domande, sarebbe ingenuo fare affidamento alle sole percezioni di senso comune, dal momento che non sempre la percezione dei fatti corrisponde alla loro reale dimensione.
Innanzitutto, non si può escludere che nel sandonatese non sussistano fenomeni di povertà [1]. Anzi, se come risulta dai dati del Rapporto Caritas 2012 ai centri di ascolto (cda) e ai servizi socio-assistenziali si rivolgono sempre più nuove categorie di poveri, è molto probabile che anche nel nostro territorio possano diffusamente esserci volti nuovi del disagio che tuttavia rimangono invisibili nel sommerso del vivere quotidiano.
Ci si riferisce alle storie di povertà degli italiani e a "situazioni di povertà estrema che coesistono tuttavia con una vita apparentemente normale, magari vissuta all'interno di una abitazione di proprietà".
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Tavola rotonda: Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano

Tavola rotonda Crisi povertà e disagio socialeVenerdì 23 novembre 2012 alle ore 20.30 al Centro culturale Leonardo da Vinci di S. Donà di Piave
Caritas Vicariale e Associazioni di volontariato promuovono una tavola rotonda su:
“CRISI, POVERTA’ E
DISAGIO SOCIALE, LE COMUNITA’ DEL BASSO PIAVE SI INTERROGANO”

Presenta: il direttore della Caritas diocesana don Davide Schiavon

Le associazioni di volontariato ricevono sempre più frequentemente segnali di …

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Rilanciare il “Centro di ascolto Caritas”

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Centro di ascolto CaritasDieci anni sono pochi, ma anche tanti, quando si tratta di misurare l'adeguamento delle risposte ai problemi sociali. La realtà cambia velocemente e l'impostazione di partenza subisce continui ritocchi e adattamenti.

Il Centro di ascolto (CdA), avviato dopo lunga preparazione dal gruppo Caritas vicariale, nei primi anni aveva la sua sede presso l'Istituto S. Luigi, di fianco al duomo. Dopo un anno abbondante di rodaggio che è servito anche per farsi conoscere, ha cominciato a rendere il suo servizio ai nativi e agli stranieri: ascoltare, orientare e accompagnare.

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Nuove povertà: le proposte delle associazioni di volontariato all’amministrazione comunale

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Centro distribuzione MASCI a San DonàSi è tenuto lo scorso giovedì 3 maggio l'incontro chiesto dalle associazioni del volontariato cattolico della città con i rappresentanti dell'amministrazione comunale di San Donà di Piave.

Presenti, per quest'ultima, il sindaco Francesca Zaccariotto e la dirigente dei Servizi Sociali Carla Veronese, tra le associazioni, coordinate dalla Caritas vicariale, erano rappresentati il Centro d'ascolto e lo Sportello microcredito gestiti sempre dalla Caritas, il Centro Ozanam della Società San Vincenzo de Paoli, il Centro Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), il Centro aiuto alla vita, il Comitato del Veneto Orientale per l'Immigrazione.

"Da un po' di tempo - scrivono infatti in una nota congiunta - le nostre associazioni toccano con mano il progressivo aggravamento della crisi economica a fronte di una insufficiente azione di contrasto ai gravi fenomeni di impoverimento in atto.

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Grecia, gli effetti della crisi: 400mila minori in povertà estrema

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Il Comitato greco dell'UNICEF ha presentato insieme all'Università di Atene il rapporto dal titolo "La Condizione dell'Infanzia in Grecia 2012" che analizza la situazione dei bambini nel paese ellenico. Sono dati molto preoccupanti. Il 23% dei bambini è povero rispetto all'indice di povertà medio europeo (pari al 20,5%): i minorenni che vivono sotto la soglia di povertà sono 439.000. Le famiglie povere sono il 20,1% della popolazione. Per un terzo dei casi (33,4%) sono nuclei familiari composti da un unico genitore. Il 28,7% delle famiglie con bambini si sono trovate in condizione di povertà o esclusione sociale, dato che sale al 34,7% delle famiglie con adolescenti. La Grecia ha la più alta percentuale di bambini sottopeso dei paesi OCSE.

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Quale futuro di miseria per tante famiglie nel ricco Veneto?

La San VincenzoRelazione sulle attività assistenziali effettuate dalle realtà vincenziane del Basso Piave nel 2011

Le difficoltà economiche di tante famiglie nell'area del Basso Piave, già emerse negli ultimi due anni, sono state drammaticamente confermate nel 2011 con un trend in peggioramento: abbiamo la netta sensazione che ci stiamo avviando verso tempi ancora più bui.

A fronte di pressanti richieste di aiuto da parte di tante famiglie che, oltre a non poter far fronte al pagamento delle utenze domestiche, degli affitti, delle rate dei mutui, fanno realmente fatica a nutrirsi in maniera appropriata, fa riscontro la diminuzione delle risorse economiche disponibili dalle Associazioni che operano nel sociale a favore dei bisognosi.

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Dal Centro di Ascolto osserviamo che…

Centro Ozanam presso Casa SarettaL’ attuale situazione di emergenza sociale non è percepita nelle sue reali dimensioni dalle persone che non ne sono direttamente coinvolte. Questo lo si ricava dal confronto tra ciò che apprendiamo dalle situazioni che si presentano al Centro e quanto sentiamo dire dalle persone che non sono a diretto contatto con tali circostanze.

C’è gente che racconta il suo bisogno …

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