Tatiana Radaelli è cooperatrice pastorale

Tatiana RadaelliVenerdì 20 giugno come comunità parrocchiale ci siamo ritrovati colmi di gratitudine per prepararci alla consacrazione di Tatiana Radaelli come cooperatrice pastorale. In quella occasione Tatiana aveva condiviso con noi alcuni momenti del suo cammino di ricerca vocazionale.
“Non vi nascondo la grande gioia e anche l’emozione di essere a casa tra le persone che conosco per pregare e ringraziare insieme per il dono che riceverò – era stato l’inizio della sua testimonianza -. Sento che è un dono che nasce dalla vita di questa comunità, perché nelle esperienze della mia adolescenza e giovinezza , condivise con alcuni di voi, ha risuonato la voce del Signore. Fin da piccola ho respirato il clima di fede della mia famiglia, che mi ha anche inserito nella vita parrocchiale, con la messa, la partecipazione all’Acr, ai campiscuola…

È proprio direi grazie all’esperienza dell’Ac che la Chiesa, la diocesi, la parrocchia sono diventate la mia casa. (…)”. Poi negli anni dell’università “la domanda su cosa fare della mia vita si faceva insistente – ha continuato a raccontarci Tatiana – e avevo paura di quello che il Signore poteva chiedere, perché proprio a me, e poi era fidarsi di ciò che non conoscevo… ma provvidenzialmente il Signore mi ha accompagnato grazie ad un ascolto più personale del Vangelo e la partecipazione alla messa feriale. Finché ho preso coraggio e mi sono confidata che avrei voluto capire cosa fare della mia vita… è stato come liberarsi di un peso e ho sentito risuonare l’invito a ‘non temere'”.

Così Tatiana ha conosciuto l’esperienza delle cooperatrici e nel 2000 ha intrapreso con loro il cammino formativo. Ed emozionata alla vigilia della consacrazione ci ha detto: “Domenica per sempre la mia vita sarà donata tutta al Signore e alla Chiesa diocesana per il servizio pastorale. In questi anni un po’ alla volta ho imparato grazie alla comunità e alla parrocchia a conoscere di più il volto di Gesù, si è svelata la mia identità di donna chiamata a donare la vita per la Chiesa e il volto della Chiesa. Un volto di Chiesa umano, vicino, fatto di persone, situazioni, gioia, fatica, fede, carità, incontri, preghiera, cammino semplice di ricerca del Signore…”.

Domenica 22 giugno in Cattedrale il vescovo Andrea Bruno Mazzocato l’ha consacrata cooperatrice pastorale insieme a Tadiana della parrocchia di Borghetto. È stata una celebrazione suggestiva a cui hanno partecipato anche molti di noi insieme alle persone delle parrocchie dove Tatiana e Tadiana hanno prestato servizio. La celebrazione tutta con le letture scelte, le parole del Vescovo nell’omelia, l’invocazione dei santi, la preghiera consacratoria è stata molto intensa.

Il Vescovo più volte nell’omelia ha ripetuto che l’espressione del profeta. “Non temere perché tu sei mia” le due giovani l’hanno sentita vera per loro. “Si compie il loro battesimo – ha continuato mons. Mazzocato – e sull’assicurazione di Dio esse trovano il coraggio di fare il passo che deciderà per tutta la loro esistenza terrena il modo di vivere, di orientare gli affetti, di valorizzare le energie e il tempo, i rapporti da curare. In questo momento tanto decisivo della loro giovane vita si sentono serene e libere da ogni timore solo perché sanno e hanno fatto esperienza di poter affidarsi alla scelta che Gesù ha fatto su di loro: ‘Tu sei mia’. Con profonda meraviglia e riconoscenza si ritrovano ad essere state guarite, riconciliate, liberate da debolezze, fragilità, disorientamenti interiori, memorie dolorose del passato. E’ stato un autentico cammino di salvezza”.

Il Vescovo ha poi concluso invitando alla preghiera perchè lo Spirito di Dio confermi la loro generosa donazione e perché altre giovani donne sia disponibili al Dio e rinnovino il carisma della consacrazione verginale nella nostra Chiesa.

T. e T.