Togliere i crocifissi dalle scuole?

https://lh3.googleusercontent.com/BbUEd_9XKJlGxLig8FH4PaPRWR3WZlLcEu9wj12ktAv7t4aU3whlr8R6E7xc1L7KLslsfD7cxzEaPXbKVA=w294-h220La corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, su ricorso di una famiglia di Padova presentato nel 2002, ha pronunciato una sentenza sorprendente secondo la quale, per rispettare la libertà religiosa in Italia, bisognerebbe togliere il simbolo della tradizione cristiana del nostro paese.
E’ una interpretazione unilaterale del concetto di laicità, che porta inevitabilmente ad alimentare l’intolleranza. Quando invece la laicità viene intesa in senso positivo, come auspica il papa, contribuisce alla convivenza civile pacifica e serena, nel rispetto della pluralità delle fedi e dei loro simboli.
Poiché con la rapida immigrazione straniera di questi ultimi anni sono arrivate anche in Italia nuove culture e nuove religioni, queste, pur essendo minoritarie, devono trovare accoglienza e rispetto a motivo della dignità della persona umana e devono essere aiutate a fare altrettanto per i valori e i simboli delle società nelle quali si inseriscono.
Come italiani e come cristiani dobbiamo favorire l’integrazione e non l’intolleranza. E’ significativo perciò che quasi tutte le componenti della società italiana, anche non credenti, abbiano respinto la sentenza di Strasburgo, e riconosciuto che l’immagine “può suggerire solo valori positivi di comprensione reciproca e di amore vicendevole” (Presidente CEI), tenendosi lontani da ogni strumentalizzazione di parte (vedi nota del vescovo di Padova)