Tre ebree nello scantinato di Lucia

Il vagone usato per il trasporto delle persone ai campi di concentramento, un tempo parcheggiato in un binario alla stazione di San DonàNella giornata della memoria che ricorda la Shoah degli ebrei, e con loro di tutti coloro che sono stati anninentati nei campi di sterminio, segnaliamo un ricordo commovente su Lucia Schiavinato, quando nel 1943 ospitò tre donne ebree nella sua casa in via Dante a San Donà, nascondendole nello scantinato.
Una era di Trieste, e suo marito fu ucciso alla Risiera di San Sabba, campo di sterminio nazista in Italia. Le altre due erano di Napoli, madre e moglie di un soldato fatto prigioniero in Africa. Le tre donne si salvarono.
La casa di Lucia dove quelle donne rimasero nascoste è oggi parte del complesso del Piccolo Rifugio.
Link alla storia nel sito del Piccolo Rifugio, tratta dalla biografia di Lucia scritta da Savio Teker “L’intensità di una vita”.
Nella foto: Il vagone usato per il trasporto delle persone ai campi di concentramento, un tempo parcheggiato in un binario alla stazione di San Donà