Un anno donato con il cuore

Diana Sorrentino a Lourdes per l'AVS con la Caritas TarvisinaUn cammino di amore e speranza che continua…

Diana Sorrentino, educatrice ACR della nostra parrocchia, racconta l’esperienza dell’Anno di Volontariato Sociale svolto presso la Caritas Tarvisina (download depliant per l’AVS con la Caritas)

Come sempre quando ciascun attimo viene vissuto intensamente, il tempo passa veloce, troppo veloce, tanto ad arrivare senza accorgersi alla fine dell’esperienza vissuta, e purtroppo anche la mia dell’Anno di Volontariato Sociale è terminata.

Dodici mesi che mi hanno dato la possibilità di crescere davvero umanamente ed emotivamente, dovendomi confrontare con una realtà e persone “diverse”, un percorso di crescita che mi ha portata oltre i miei confini, pieno di opportunità per imparare; mi ha aperto gli occhi e mi ha mostrato la vita, mia e degli altri, da tanti punti di vista.

Ho capito alcune cose: che “normalità” e “diversità” sono solo due parole, delle etichette che spesso una maggioranza di persone applica a sé stessa e ad una minoranza di altre; ho capito che i nostri modi fin troppo educati spesso sono inutili e anzi, ci fanno perdere la spontaneità e la sincerità verso gli altri e verso le nostre stesse emozioni; ed ho imparato la libertà di viverle così, semplicemente, per quello che sono.

Svolgere il servizio è stato bello anche perché non mi sono mai sentita sola, in ogni momento ho sempre avuto una mano tesa pronta a sostenermi e a stringere la mia nei momenti di sconforto.

Ho imparato a vivere con le sofferenze della gente e questo mi ha permesso di riflettere e pensare a quanta gente abbia bisogno di aiuto in questo mondo, anche di un semplice sorriso, di una parola di conforto o un semplice “ciao” che fa sempre bene.

Ho imparato ad apprezzare la vita e a viverla a pieno acquistando una maggiore fiducia e sicurezza in me stessa amandomi semplicemente per quella che sono.

Ho visto occhi rossi di rabbia e di lacrime asciugarsi in fretta e diventare pieni di gioia per un gesto semplice come un sorriso e forte come solo le emozioni sanno essere.

Mi sono sentita grata per quel po’ di sano caos che stava entrando nella mia vita, e per tutte le situazioni imbarazzanti in cui mi sono trovata.

In comunità ho potuto conoscere molte persone e aiutare in modi diversi, magari anche con piccoli gesti; andando con loro al cinema, una merenda insieme, una lettura insieme, un gioco insieme o soltanto una passeggiata.

L’ascolto, il donarsi agli altri e la voglia di mettersi in gioco fin dall’inizio, sono stati il mio punto forte per dare un senso profondo a questa esperienza.

Ogni volta che uscivo dalla Caritas (e ancora oggi quando ci torno) me ne vado con il cuore leggero, come “spalancato” da questo allenamento a donare, questo sforzarsi di fare ogni volta la cosa più utile, illuminato dalla consapevolezza che la mia vita ha più senso anche per questo! Una luce diversa è apparsa nel mio cuore, anche grazie alle esperienze fatte, in particolare quella di Lourdes dove ho potuto cogliere una profonda Fede!

Sono convinta che solo chi vive l’esperienza del servizio può testimoniare la gioia che si prova a vedere un semplice sorriso che coinvolge tutti, una mano tesa per aiutare chi è in difficoltà, un abbraccio donato gratuitamente o un grido di felicità, donandosi al cento per cento senza crearsi delle aspettative!

È passato poco più di un mese dal termine del mio servizio eppure sembra un‘eternità, ma ci penso tutti i giorni perché sono consapevole che ciò che è stato vissuto non è stato tempo sprecato, ma un tempo che ha dato i suoi frutti che dovranno essere divisi nella vita di tutti i giorni, con la certezza che in qualsiasi posto sarò le persone incontrate sapranno fare luce nel mio cammino.

Diana Sorrentino