Un appartamento dà ai disabili il “Permesso a crescere”

casa marilenaL’uffico stampa del Piccolo Rifugio ci comunica questa bella notizia.

C’è un progetto dell’Ulss 10 in collaborazione con il Piccolo Rifugio per la sperimentazione di spazi di autonomia e vita indipendente per giovani disabili.

“PERMESSO A CRESCERE”
con “permesso a crescere” alcuni disabili vivranno in “casa marilena”, piccolo appartamento a loro disposizione, per imparare a cavarsela nelle piccole sfide della vita quotidiana. e progettare il proprio futuro.

La strada per l’autonomia comincia da qui. Da un appartamento appena rimesso a nuovo, arredato, dipinto, accogliente…pronto.
E’ l’appartamento “Casa Marilena” che si trova all’interno del complesso del Piccolo Rifugio in via Dante 7, in pieno centro di San Donà di Piave e che viene inaugurato sabato 24 maggio alle 10.45, alla presenza del direttore dei servizi sociali della Ulss 10 Claudio Beltrame e delle autorità sandonatesi.

L’appartamento, capace di accogliere anche una decina di persone, è stato ristrutturato dal Piccolo Rifugio per essere messo a disposizione di “Permesso a crescere”, il nuovo progetto sperimentale di autonomia dei disabili voluto dal centro educativo occupazionale di San Donà dell’Ulss 10 in collaborazione con il Piccolo Rifugio e con altre realtà attive nel settore dell’handicap nel territorio dell’Ulss 10.

In questo appartamento trascorreranno alcune ore del giorno, a partire dai prossimi mesi, giovani disabili del Sandonatese che attualmente frequentano i centri diurni della Ulss oppure svolgono tirocini lavorativi.
Per ciascuno ci sarà un progetto personalizzato, e diversi per ciascuno saranno i tempi di soggiorno a Casa Marilena. Con loro ci saranno tre educatori a tempo pieno e uno a tempo parziale.

Proprio l’appartamento sarà il trampolino per provare a diventare più autonomi. Vivendo in appartamento, e stimolati dalle attività proposte dagli educatori, i giovani disabili potranno mettersi alla prova: per imparare a girare per San Donà da soli o prendere il pullman, per fare la spesa o tenere in ordine la casa, per prendersi cura di sé e convivere in amicizia insieme ad altri, per andare al lavoro o dirigersi al centro diurno o anche organizzare delle uscite per andare a divertirsi, tutti insieme.

Attraverso queste piccole attività (che poi sono quelle quotidiane di tutti noi!) i giovani disabili metteranno le basi del loro progetto di vita, di quello che sono e faranno nel futuro; cercheranno risposta adeguata al “cosa voglio fare?” e al “cosa posso fare?”.

Ma “Permesso a crescere” prevede anche incontri con i famigliari del disabile, perchè lo aiutino, assieme alla Ulss, a costruirsi un progetto di vita indipendente: gli diano, dunque, il “permesso a crescere”. Scelta che richiede coraggio. E amore.

La sperimentazione di “Permesso a crescere”, inserita nel Piano locale della disabilità per il triennio 2007/2009 della Ulss 10, proseguirà fino a dicembre 2009.

Per informazioni: Tommaso Bisagno, ufficio stampa del Piccolo Rifugio.