Un appello alla Regione Veneto

Il Comitato genitori e gestori delle scuole paritarie dell’infanzia del Veneto, ricordando che la legge 62/2000 ha istituito il sistema integrato delle scuole dell’infanzia (statali, paritarie e degli enti locali) come servizio pubblico, ricorda anche l’impegno che la medesima legge prevede per un congruo finanziamento da parte dell’Ente pubblico ( Ministero, Regione e comune).

Ogni anno le scuole paritarie del Veneto, costrette a sobbarcarsi pesanti oneri di gestione e di mantenimento delle strutture e delle attrezzature, fanno risparmiare allo stato ben 520 milioni di euro. Per questi motivi, il comitato chiede alla Regione di “raddoppiare in sede di bilancio 2011, il contributo, da 14,5 a 30 milioni di euro, per elevare almeno a 30 euro al mese il sostegno alla famiglia.

Non è una questione ideologica: noi genitori e cittadini vogliamo uno stato che regoli la parità di doveri e diritti tra le famiglie eliminando i privilegi e valorizzando il lavoro, la competitività, la solidarietà, la cultura: valori di cui ogni stato ha bisogno per crescere. La crisi può essere superata solo con un cambio di comportamento politico e sociale.”