Un monaco, un poeta, un mistico del ‘900

don Divo BarsottiDon Divo Barsotti in questi giorni di febbraio viene particolarmente ricordato: è morto il 15 febbraio 2006.

Vibrazioni altamente spirituali scaturiscono dai suoi scritti.

La sua precipua dimensione spirituale di uomo di Dio si può focalizzare con una frase: precursore, promotore del monachesimo interiorizzato nell’era moderna e post moderna: l’uomo che abita fuori dal monastero di pietra, che cerca Dio, continuamente cerca Dio pur vivendo nel mondo, ma, non essendo del mondo, vive la spiritualità del monaco nella propria interiorità.

D. Divo Barsotti monaco è fondatore della Comunità dei Figli di Dio. Al motto “Cosa cerchi?” “Cerco Dio solo” viene a rispondere il neo monaco, cercatore indefesso di Dio.

Dopo il diciottesimo anno di età, uomo, donna, coniugati, celibi, nubili, vedovi, accedono all’essere monaco: Monachesimo interiorizzato, cui la persona di oggi nel frastuono di voci assordanti, confuse, di luci ammiccanti cerca di vivere la presenza del Signore nella propria profondità.

Giovanni 14, 23. “… prenderemo dimora presso di lui.”

Scolastica

P.S. La Comunità dei Figli di Dio è presente anche a San Donà.