Un nuovo e singolare 25°

EucaristiaE’ quello dei laici, ministri della comunione.
Merita di essere ricordato e fatto motivo di ringraziamento al Signore. Nel quadro delle spinte positive venute dal Concilio, in parrocchia si è ben presto fatto spazio all’invito rivolto a uomini e donne per portare la comunione nelle case agli ammalati, dietro mandato del Vescovo della diocesi, con la prospettiva di mantenere contatti regolari mediante la visita mensile agli stessi.
Il parroco di allora, Mons. Bruno Gumiero, sollecito nell’aggiornamento conciliare, arruolò un primo gruppetto di persone che, quasi tutte, sono rimaste fedeli fino ad oggi a questo regolare servizio, molto prezioso e molto gradito alla gente. Soprattutto perché espressione della nuova immagine di chiesa conciliare proposta alle parrocchie, luogo di solidarietà e carità cristiana per i deboli e ammalati.
Con questa iniziativa ogni mese, dopo la messa domenicale in chiesa, il parroco invia a chi ne fa richiesta, i messaggeri della comunità per portare il segno massimo dell’unità della chiesa e del legame della fraternità in Cristo, che è il Pane eucaristico, Pane di vita per tutto il mondo, seme di felicità e germe di risurrezione.
I nomi dei giubilati sono: Baldo Mario, Bianco Ginetto, Franceschi Luigino, Girardi Dino, Pavan Luigino, Roverato Claudio, Sickinger Gallo Rosemarie. Alle felicitazione per il traguardo raggiunto nel servizio liturgico, auguriamo una crescente disponibilità nella comunità a tutti gli altri servizi di cui necessità la comunità parrocchiale.