Una casa-laboratorio al Piccolo Rifugio

Lo scopo è quello di offrire un aiuto alla crescita di quei giovani che non dispongono ancora di tutte le competenze e abilità per muoversi con autonomia.

La casa, collocata al centro del giardino del Piccolo Rifugio di S. Donà, ospiterà per alcuni giorni alla settimana un gruppo di giovani che, accompagnati da operatori preparati, potranno essere gradualmente resi partecipi della vita sociale attraverso attività e percorsi normali. Al progetto sono interessati vari enti assistenziali del territorio, in primo luogo l’ASL, associazioni di volontariato e operatori informali. L’iniziativa è prevista nei piani di zona e avrà una durata complessiva di circa due anni. Il progetto viene segnalato perché mostra il Piccolo Rifugio in posizione di attiva ricerca e sperimentazione promozionale nell’affrontare i problemi della disabilità. E’ da segnalare anche una tesi di laurea su Mamma Lucia, discussa da Giuseppina Gerotto presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il titolo è “Lucia Schiavinato, impegno sociale e ricupero della prostituzione (1958-1975)”: ha ottenuto il massimo dei voti. (Fonte: L’amore vince, ottobre 2007).