Una lettera dai catechisti battesimali

Una lettera per le famiglie che hanno già battezzato o si preparano al battesimo. E’ in sintonia con il momento difficile che viviamo, con la preghiera proposta dai vescovi e con la festa di san Giuseppe e dell’Annunciazione.

Carissimi tutti,
pur in mezzo a tutte le problematiche del “coronavirus” il mese di marzo resta particolarmente significativo perchè nel nostro cammino quaresimale facciamo una “doppia sosta” per celebrare la festa di san Giuseppe (giovedì 19 marzo), e di Maria nel giorno dell’Annunciazione, nove mesi prima di Natale (25 marzo).

Mese specialissimo con queste due feste che, in un certo senso, sono la celebrazione della famiglia. Visitando in questi ultimi mesi le famiglie che si preparano ai battesimi nei prossimi mesi, come catechisti battesimali ci siamo soffermati a partire dall’Esortazione apostolica “Amoris Laetitia” di papa Francesco sulla bellezza del matrimonio cristiano e, incontrando genitori, abbiamo riflettuto sulla maternità e sulla paternità. Tradizionalmente nella festa di san Giuseppe si ricordano tutti i papà , la loro presenza e identità. Nell’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria riviviamo l’attesa che ogni mamma ha vissuto prima della nascita del suo bambino.

C’è un episodio che vogliamo condividere con voi, è la cronaca di un incontro  che abbiamo vissuto in una famiglia.

Certamente fa piacere entrare in una casa e scoprire in un posto ben visibile un’icona della Santa Famiglia. Ma poi è ancora più bello, conversando insieme, sapere che quell’immagine è un dono di nozze agli sposi , oggi genitori, da parte degli animatori del corso di preparazione al matrimonio. Allora si scopre che, per un catechista battesimale, l’essere accolto in una famiglia è condividere un cammino di fede già intrapreso. Intanto si conversa ed emergono esperienze parrocchiali significative: nomi di preti che li hanno accompagnati ai primi sacramenti, campiscuola, l’oratorio don Bosco…..Ci si accorge che la preparazione all’evento del Battesimo del “secondo arrivato”, viene da molto lontano. Ed è stato ancora più bello quando, prendendo in braccio la piccola Veronica di quattro anni, sorella di Riccardo, ci ha ripetuto i nomi di quei tre personaggi: Gesù, Giuseppe e Maria. Si scopre che esiste una quotidiana familiarità con la loro storia……

In questi ultimi anni tutta la Chiesa ha dedicato molto tempo a riflettere sul tema della famiglia, prima con il Sinodo dei vescovi e poi con la pubblicazione del documento di papa Francesco “Amoris Laetitia” sull’amore nella famiglia. L’esortazione apostolica porta la data del 19 marzo 2016, solennità di san Giuseppe. Vi suggeriamo la preghiera che troviamo a conclusione del testo.

PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA

Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo

lo splendore del vero amore, a voi fiduciosi, ci affidiamo.

 Santa Famiglia di Nazaret, rendi anche le nostre famiglie

luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,

autentiche scuole di Vangelo e piccole Chiese domestiche.

Santa Famiglia di Nazaret, mai più ci siano nelle famiglie

episodi di violenza, di chiusura e di divisione;

che chiunque sia stato ferito o scandalizzato

venga prontamente confortato e guarito.

Santa famiglia di Nazaret, fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli

del carattere sacro e inviolabile della famiglia,

della sua bellezza nel progetto di Dio.

Gesù, Maria e Giuseppe, ascoltateci, e accogliete la nostra supplica. Amen.

Augurandovi ogni bene, i catechisti battesimali con don Paolo e il diacono Franco.

 

Domani, festa di san Giuseppe, i nostri vescovi invitano alle 21.00 le famiglie alla recita del Rosario “per l’Italia”. Possiamo unirci alla nostra Chiesa anche attraverso TV2000 can.28