Una mostra su Pio X e il Curato d’Ars nel Seminario di Treviso per l’anno sacerdotale

Crocifisso del santo Curato d'Ars conservato nel seminario di TrevisoIn occasione dell’anno sacerdotale, indetto da papa Benedetto XVI, il Seminario di Treviso ha reso disponibile un percorso che si snoda lungo il chiostro minore del complesso storico e che è intitolato “Vite di santità: Pio X e il Curato d’Ars nel Seminario di Treviso”. Come sappiamo, la figura di S. Giovanni Maria Vianney è indicata dal Papa come riferimento per quest’anno.
Pio X fu a lui particolarmente legato, sia perché finora è stato l’unico papa parroco, sia perché fu lui a beatificarlo l’8 gennaio 1905.
La prima tappa è nella Sala Benedettina, nella quale i visitatori sono accolti da un video che presenta il Seminario nei suoi vari aspetti: quello storico, quello dei beni culturali (biblioteca e musei), quello delle scuole e degli istituti teologici e soprattutto quello della sua missione propria, di discernimento vocazionale e di formazione al sacerdozio, attraverso la vita quotidiana delle quattro comunità di seminaristi.
Per la seconda tappa, “Don Giuseppe Sarto da Riese alla santità”, si sale al primo piano nella galleria adiacente la biblioteca. Una larga parte dell’esposizione è composta da immagini, disposte in pannelli o raccolte in due video. Il primo di essi ripercorre la biografia di Giuseppe Sarto, il secondo mette insieme in sequenza le immagini di Pio X presenti nella fototeca dell’istituto. Vi si trovano pure ritratti, autografi, documenti, libri, manifesti, vesti e paramenti liturgici, vasi sacri, oggetti appartenuti al papa trevigiano o a lui donati, custoditi o giunti in Seminario. Un particolare risalto è dato alla vetrina, nella quale è esposta la statua in bronzo del Curato d’Ars, donata a Pio X dalla postulazione, che il Papa teneva sul suo tavolo di lavoro.
Scendendo di nuovo nel chiostro, la terza tappa è alla cappella di san Lorenzo Giustiniani, dove è collocato, in una preziosa custodia, il crocifisso d’avorio appartenuto al Curato d’Ars e da lui baciato prima della morte. Dalla diocesi di Lione fu donato al papa che lo aveva beatificato e da Pio X a sua volta al Seminario di cui era stato direttore spirituale. Sostando in contemplazione, qui è possibile recitare la preghiera che Benedetto XVI ha composto per l’anno sacerdotale.

La mostra rimarrà aperta fino all’11 giugno 2010; è visitabile il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 18.30, il mercoledì e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30, oppure per gruppi su prenotazione, telefonando al numero 0422 3247.
 

don Stefano Chioatto – La Vita del Popolo