Uomini di Dio

Un film da non perdere.

“Uomini di Dio” racconta la vicenda dei monaci francesi uccisi in Algeria nel 1996, rimasti nel loro monastero a Tibhirine, nonostante la guerra civile, tra la gente che amavano, per fedeltà alla loro vocazione,

«È attraverso la povertà, il fallimento e la morte che andiamo verso Dio», scriveva Luc Dochier, il monaco medico a Tibhirine. Una frase riportata anche nel film, così come la lucida e intensa preghiera-testamento del priore della piccola comunità, frère Christian.

«Ho vissuto abbastanza per sapermi complice del male che sembra, ahimé, prevalere nel mondo […] Di questa vita perduta, totalmente mia, e totalmente loro, io rendo grazie a Dio che sembra averla voluta tutta intera per quella gioia, attraverso e malgrado tutto. In questo grazie in cui tutto è detto, ormai, della mia vita, includo certamente voi, amici di ieri e di oggi, e voi, amici di qui […] E anche a te, amico dell’ultimo minuto, che non sapevi quel che facevi. Sì, anche per te voglio dire questo grazie e questo “ad-Dio” con te. E che ci sia dato di ritrovarci, ladroni beati in paradiso, se piace a Dio, Padre nostro, di tutti e due. Amen! Inch’Allah!! Frère Christian»