Verbale del 7 aprile 2008

L’assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.

O.D.G.

  • Momento di preghiera;
  • Proposta per la giornata di studio:
    • La carità più grande oggi è annunciare il Vangelo a chi non lo conosce o a chi lo ha dimenticato…
      (cfr. lettera del Vescovo dal n. 62 di pag. 109 al n. 66 di pag. 118
  • Presentazione del bilancio parrocchiale
  • Presentazione del sito parrocchiale: http://duomosandona.netsons.org/

Momento di preghiera condotto da Stefano Bincoletto.
Dopo l’introduzione di don Gino, don Edy suscita la discussione con due domande:

  1. Viene ad abitare vicino a casa tua una famiglia straniera. Qual è il tuo primo pensiero nei suoi confronti? Cosa fai, cosa vorresti chiedere o dire?

  2. Viene a lavorare con te una persona straniera, cosa ti verrebbe da chiedere, da proporre?

Dai vari interventi emergono le seguenti risposte.
Il primo passo che viene spontaneo è il desiderio di conoscenza (origini, usanze ecc.), di scambio di esperienze, di saluti ed auguri; si cerca il dialogo (evitando l’argomento religioso con i musulmani). Ci sono anche dei problemi di convivenza, legati alle diverse usanze ed abitudini (soprattutto se si vive nello stesso condominio) e di difficoltà di comprensione reciproca (a causa della lingua), anche nel mondo del lavoro…

Don Edy domanda: ci viene il desiderio di far conoscere il Signore Gesù ad uno straniero? Trovo le parole per annunciare la Buona Novella? Oppure, ci fermiamo solo al livello umano e culturale?

Nei successivi interventi si evidenzia il desiderio di questa proposta esplicita: quando si vedono vicini di casa di altra nazionalità che sono sempre al lavoro, anche nel giorno di domenica, e sembra non abbiano il desiderio di “santificarla”; quando alcuni ragazzi di altra religione chiedono di frequentare il catechismo, ma non si vuole “forzare” per rispetto; oppure nell’incontrare stranieri nelle corsie dell’ospedale (quali pazienti o badanti), rimanendo però bloccati per paura di invadere il loro credo, per mancanza di coraggio, per timore di non essere accettati nella proposta. Si rileva che, in Diocesi, i nuovi cristiani arrivano ai Sacramenti accompagnati da altri (movimenti, gruppi), non da soli. Da parte di molti c’è il desiderio di avvicinarsi al cristianesimo, ma mancano gli “accompagnatori”; alcuni presentano poi difficoltà per l’impegno del cammino cristiano.

Don Edy evidenzia il sentore generale che non c’è in noi lo spirito di annunciare il Signore, per provocare una conversione dell’altro. Al giorno d’oggi c’è una cultura che porta ad affermare che tutte le religioni sono sullo stesso piano: ma allora perché esiste la missione ad gentes, se così fosse? È vero che deve esserci il rispetto della libertà di coscienza e delle scelte della persona, ma è altrettanto necessario un annuncio esplicito di Cristo, non solo con la testimonianza di vita (così richiama il Vescovo nella sua lettera). Partendo da ciò, si arriva poi all’annunzio anche a chi ha spento il desiderio di Cristo. La proposta di base per la riflessione per la giornata di studio è allora l’esortazione di Cristo: “Andate e portate a tutti l’annuncio della buona Novella”. Don Gino ricorda la responsabilità, di ogni cristiano, di evangelizzazione nei confronti degli stranieri, oltre che di aiuto nelle cose materiali. C’è necessità di scomodarsi, di mettersi in gioco per questo impegno di evangelizzazione. Ciò ci stimola a verificare la Grazia della fede in Lui. Importante è anche l’evangelizzazione “per contagio”, tramite anche le piccole comunità.

Si fissa la data del 2 giugno per tale giornata di riflessione, nei locali della Parrocchia di Santa Maria di Piave.

  • Franca Roma presenta il bilancio parrocchiale, già pubblicato nel Giornalino n. 1/2008. È un modello di contabilità (informatizzata dal 2002) non soggetta a controllo fiscale, bensì diocesano. Si tratta perciò di un “consuntivo rendiconto”, più che di un bilancio. Il 3% della cifra complessiva utilizzabile viene pagata alla Diocesi; il 5% dell’attivo è destinato al “fondo carità”. Si propone l’utilità (anche se non richiesta dalla Diocesi) di presentare anche un bilancio preventivo, quale indirizzo delle attività e proposte dell’anno.

  • Walter Pavan presenta il nuovo sito internet parrocchiale, da lui predisposto. Egli stesso sottolinea l’importanza, potenzialità e versatilità di tale strumento che, oltre a contenere molte informazioni sulla parrocchia, le attività e le opere, ha la possibilità di essere aggiornato a distanza da persone debitamente abilitate (per es. aderenti ai gruppi, missionari, ecc.).

L’assemblea si scioglie alle 23.15.

Risultano assenti n. 8 membri del consiglio: Cereser Andrea, Milani Loredano, Bianco Ginetto, Maschio don Alberto, Facci diac. Paolo, Cocco Teker Laura, Lucchetta De Biasio Monica, Saboanu Daniel.

La segreteria