Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale di Lunedì 13 Ottobre 2008

L’assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.

O.D.G.

Momento di preghiera;
– Il CPP viene informato dell’esperienza di evangelizzazione “Sentinelle del mattino” che si è svolta domenica 5 ottobre in duomo;
– Illustrazione della “guida alla riflessione nelle Piccole Comunità Ecclesiali” in preparazione all’adorazione mensile;
– Lectio divina in oratorio: don Alberto presenta la proposta;
– Presentazione della proposta: in occasione del Sinodo sulla Parola di Dio, allestimento in duomo di una “Cappella della Parola”;
– 2 incontri introduttivi su San Paolo: “Leggere l’avvento in chiave paolina” martedì 25 novembre e 2 dicembre (ipotesi relatore d. Marcato);
– Varie ed eventuali.

– Momento di preghiera condotto da don Davide Menegon.

– Ivano De Biasio illustra l’esperienza “Luce nella notte” delle “Sentinelle del mattino”, tenutasi domenica 5 ottobre sera, approvata dal Vescovo, e su cui c’è un articolo nel sito web parrocchiale (http://duomosandona.netsons.org/index.php?option=com_content&view=article&id=531:una-luce-nella-notte&catid=109:chiesa&Itemid=55).

Questa è nata dal coordinamento di pastorale giovanile vicariale, che ha coinvolto tutti i gruppi cattolici, catechisti, insegnanti di religione del nostro vicariato. L’iniziativa di evangelizzazione rientra nella dimensione della trasmissione della fede. Il corso base di preparazione all’evangelizzazione si è tenuto, da parte di don Andrea Brugnoli e collaboratori, nel gennaio 2008 nel Soggiorno Don Bosco di Caorle. Il progetto “Sentinelle del mattino” è nato nel 2000, in occasione del Grande Giubileo, e si ispira al motto “simile evangelizza simile”. Ha un respiro diocesano e si concretizza nel formare giovani che siano evangelizzatori dei propri simili; si ha così un coinvolgimento giovanile nel fronte “out” (coloro che evangelizzano) e in quello “in” (coloro che vengono evangelizzati). La manifestazione esplicita di tale Progetto è appunto la “Luce nella notte”, che si è tenuta a San Donà, quale prima esperienza del genere nella nostra Diocesi. Una cinquantina di giovani si sono ritrovati alla sera di domenica 5 ottobre per un corso di preparazione e preghiera, con la consegna finale di alcuni ministeri (musica, ecc.). C’è stata poi l’esposizione del Santissimo, la possibilità di preghiera personale, il canto e la confessione, con invito di giovani incontrati all’esterno, per strada. La maggior parte delle impressioni sono state positive. Si sono coinvolte circa 350 persone (il 70% dei quali giovani delle associazioni) e una cinquantina di “sentinelle”. Erano presenti anche vari cappellani e don Massimo Gallina, responsabile della pastorale giovanile diocesana. Pur non sapendo quali saranno i frutti, certamente per chi si è preparato ed è stato protagonista il frutto è positivo, anche alla luce di esperienze simili.

– Don Gino Perin illustra le guide alla riflessione delle Piccole Comunità Ecclesiali (attualmente una ventina), tratte dalle schede diocesane proposte per l’adorazione mensile (che riguardano vari temi di riflessione: la missione, la morte, la santità, il vivere nella Chiesa, la conversione ecc.). L’adorazione eucaristica parrocchiale, auspicata dal Vescovo, si terrà in Duomo la terza domenica del mese, ad iniziare dalla prossima, 19 ottobre, alle 15.30.

– Don Alberto Maschio illustra la proposta della “Lectio divina”, che si terrà ogni mercoledì sera in Oratorio, a partire dal 22 ottobre. Le prime due volte sarà guidata da don Giorgio Scatto, priore della Comunità di Marango. L’iniziativa avrà la modalità del confronto sulla Parola.

– Sullo stimolo dello specifico Sinodo dei Vescovi, don Gino propone l’idea di predisporre in Duomo una cappella della Parola, ossia un luogo dove evidenziare il testo sacro. Si individua tale luogo nella cappella di Sant’Antonio. Vuole essere questo un servizio pedagogico, in modo da creare una mensa della Parola, oltre alla mensa del Corpo di Cristo, secondo quanto dettato dal documento conciliare “Dei Verbum”.
– Per quanto riguarda gli incontri introduttivi su San Paolo, il Parroco comunica che non è ancora riuscito a contattare don Marcato. Si tratterà di incontri magisteriali, sul tipo cioè della conferenza. Si propone di farli coincidere con due mercoledì (in sostituzione alla Lectio divina) in Oratorio, il 26 novembre e il 10 dicembre.

– Vengono quindi fornite informazioni su iniziative varie:

. Daniel Saboanu relaziona sulle attività della comunità rumena romano-cattolica, composta da una sessantina di persone, ben inserita nel territorio di Croce, Meolo e San Donà. Essi hanno come luogo di riferimento Casa Saretta e una volta la mese partecipano ad un’eucarestia nella loro lingua natia, grazie ad una sacerdote rumeno che viene da Padova. Esiste inoltre una comunità rumena di rito orientale (greco-cattolici) e poi di ortodossi, che si riuniscono al Piccolo Rifugio. Nel 2004 i rumeni si sono associati e poi si sono uniti all’ASTEA cittadina. Svolgono delle attività (vedi festa dell’8 dicembre) anche per far conoscere la loro cultura ai loro figli nati in Italia. Nel ringraziare il Parroco e le suore di Maria Bambina per la disponibilità di ospitalità, Daniel sottolinea che nella maggioranza ci sono giudizi positivi tra i rumeni verso la comunità sandonatese.
. Loredano Milani comunica che l’esperienza del Centro Aiuto alla Vita (CAV) prenderà avvio entro una decina di giorni, dopo questo ultimo periodo di preparazione e contatti con gli enti e professionisti preposti, presenti nel territorio. Attualmente hanno dato la loro disponibilità una quindicina di operatori volontari.
. Francesco Facci sottolinea la buona riuscita della giornata del 10 ottobre, organizzata dal Piccolo Rifugio in occasione del 50° della rivista l’”Amore vince”.
. La prossima riunione del Consiglio Pastorale si terrà il 10 novembre 2008, con discussione sulla domanda: quali sono i principali problemi della comunità cristiana sandonatese?

– L’assemblea si scioglie alle 22.45 con l’Ave Maria.

Risultano assenti n. 2 membri del consiglio: Ombretta Blengini e Luigi Trevisiol.

La segreteria